martedì 12 dicembre 2017
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Pasqua sul Mar Rosso: Hurgada, Marsa Alam, Sharm El Sheik

Pasqua sul Mar Rosso
Pasqua sul Mar Rosso: i resort sul mare nel deserto di Hurgada


Il Mar Rosso è una meta che ha sempre attirato numerosi turisti provenienti da tutta Europa: i motivi sono molteplici. Il clima sempre caldo e soleggiato con una quasi totale assenza di pioggia, la possibilità di scoprire una delle civiltà più antiche del mondo, la meraviglia di nuotare accanto a pesci tropicali in una delle barriere coralline più belle, ed infine la possibilità di raggiungere tale destinazione con poche ore di volo, a prezzi sempre contenuti.

Non solo: grazie all’alto numero di strutture ricettive, i prezzi di tutto il soggiorno sono, in generale, molto bassi; ancora di più da quando (purtroppo) l’instabile situazione socio-politica ha messo in ginocchio il settore del turismo Egiziano.

Ultimamente non sono pochi gli italiani che, con qualche ora di volo in più, evitano il Mar Rosso preferendo dirigersi verso i Paesi Mediorientali come l’Oman e gli Emirati Arabi Uniti. Ma queste mete non sono affatto economiche: trovare un hotel a buon prezzo con trattamento all inclusive è un vero… miraggio!

Quindi, per chi è alla ricerca di un viaggio esotico veramente low-cost, dove ci sia la possibilità di andare alla scoperta non solo delle meraviglie del mare, ma anche della storia di questi luoghi, la costa del Mar Rosso è ancora la meta prediletta. Certo, il momento storico non è dei migliori per recarsi in Egitto, ma alla fine reali pericoli non ce ne sono, se non per le zone di confine. In ogni caso, consigliamo a tutti i turisti in partenza per il Mar Rosso, di consultare molto bene il sito della Farnesina “Viaggiaresicuri” sia prima di prenotare che prima di partire, e di attenersi ai suggerimenti, sempre ben aggiornati.

Le tre mete di maggior importanza turistica affacciate sulla costa sono Sharm El Sheik, Hurgada e Marsa Alam: e proprio di questi parleremo.

Mar Rosso: informazioni pratiche

Il Clima

Pasqua sul Mar Rosso
Pasqua sul Mar Rosso: i resort sul mare nel deserto di Hurgada

Durante il periodo di Pasqua, sia che cada in marzo che in aprile, le temperature oscillano tra i 23° e i 30°C, con precipitazioni completamente assenti. La temperatura dell’acqua è di 21° in marzo e di 23°C in aprile.
Il mese di aprile somiglia molto ad una tipica estate mediterranea e quindi è perfetto per fare mare, senza avere troppo caldo.

Come Arrivare

Il modo più diffuso per arrivare nelle città turistiche della costa del Mar Rosso sono i voli charter offerti dalle compagnie italiane come Meridiana Fly e Blue Panorama: entrambe le compagnie rientrano nei pacchetti proposti dai tour operator in abbinamento con il resort.
In alternativa, da Roma e da Milano, partono voli di linea diretti verso Il Cairo: da lì potrete proseguire verso gli altri centri turistici con un volo interno di solito operato da Egypt Air.

Di solito le soluzioni più economiche sono proprio quelle dei pacchetti completi di volo+hotel, visto che nella maggior parte dei casi avrete compreso anche l’indispensabile trasferimento dall’aeroporto verso la vostra sistemazione.

Come spostarsi

Se avrete scelto un pacchetto tutto compreso, una volta arrivati all’aeroporto, avrete a disposizione una navetta dedicata che vi porterà verso il villaggio prenotato. In alternativa potrete utilizzare i taxi, sia in versione privata (trasportano fino a 4 persone), sia in versione collettiva (trasportano fino a 9 persone). Non avrete nessuna difficoltà a trovare un taxi disponibile, visto che ce ne sono a in sovrabbondanza ed è il mezzo più utilizzato anche dagli stessi egiziani. I taxi più economici sono quelli pubblici, mentre quelli privati sono leggermente più cari, anche se potrete viaggiare in vetture più nuove. Da non sottovalutare sono i minibus, piccoli autobus che fanno salire e scendere le persone lungo il tragitto senza seguire delle fermate fisse: costano poco e sono folcloristici!

Sconsigliamo invece di noleggiare un’auto, non solo perché non è facile abituarsi alla guida imprevedibile degli egiziani, ma anche perché la maggior parte dei cartelli è in arabo!

Sharm El Sheik

A differenza di Hurgada e di Marsa Alam che si trovano sulle coste occidentali del paese, Sharm El Sheik è situata sulla punta meridionale della penisola del Sinai. Dalla metà del secolo scorso Sharm è stata trasformata in una cittadina prettamente turistica, costituita soprattutto da villaggi e resort: anche la maggior parte degli abitanti della città sono impiegati in queste strutture. Scegliere di trascorrere una vacanza a Sharm significa avere la possibilità non solo di immergersi nelle acque cristalline del Mar Rosso, ma anche di poter partecipare a numerose escursioni alla scoperta del deserto, con cammelli, moto e jeep.
Ma Sharm non è solo questo, infatti c’è anche la possibilità di andare alla scoperta della città vecchia e di Naama Bay, la zona nuova, passeggiando tra le vie più caratteristiche e gli antichi mercati. Non mancano divertimenti e una movimentata vita notturna con discoteche e locali.

Cosa vedere a Sharm

Certamente avrete capito che la prima cosa da fare a Sharm è quella di immergersi alla scoperta della barriera corallina: il mare è talmente ricco di flora e di fauna che viene chiamato dagli egiziani “Il Giardino di Allah”. Se volete vivere emozioni più forti del semplice snorkeling, partecipate ad una escursione che vi porterà al largo dove potrete fare immersioni vere e proprie grazie alle attrezzature di cui verrete dotati. Agli amanti dello snorkeling consigliamo anche un’escursione all’isola di Tiran, facilmente raggiungibile in una mezz’ora di motoscafo: una volta giunti a destinazione potrete ammirare tartarughe, delfini, e il mercantile affondato abitato dalle creature marine.

Come abbiamo già detto, le escursioni sono un’altra delle attrazioni che richiamano migliaia di turisti affascinati dalle vastità del deserto: le più gettonate sono le cammellate nel deserto, ideali per chi è alla ricerca di una gita tranquilla e divertente e quelle con le moto, adatte a chi cerca una giornata all’insegna della adrenalina. Per chi è alla ricerca di una immersione nella vita locale e nelle tradizioni, consigliamo una visita al Monastero di Santa Caterina, di origine cristiana e risalente al VI secolo. Di solito chi decide di fare un’escursione al monastero potrà dedicarsi anche alla scoperta dell’antica cittadina di Dahab, molto nota tra i surfisti, dove si trova un vecchio mercatino. La visita al monastero può essere fatta in abbinamento con una escursione al Monte Sinai, di solito organizzata alle prime luci del mattino per permettere ai visitatori di godere delle splendide luci che illuminano la sabbia.

Dove dormire a Sharm el Sheik

A Sharm, come nelle altre due cittadine non avrete che l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda una sistemazione. La maggior parte di esse offre pacchetti con trattamenti di all inclusive. Vediamone qualcuna che ci paice particolarmente.

Il Baron Resort è venduto in Italia dalla linea SeaClub Francorosso e si tratta di un hotel 5 stelle a tutti gli effetti: la barriera corallina che si estende per circa 100 metri, si trova a pochi metri dalla riva ed è possibile tuffarsi in qualsiasi momento senza doversi allontanare dal resort o sfruttare il pontile. Dalla spiaggia è possibile godere della vista dell’isola di Tiran, bellissima soprattutto al tramonto. Ottima la cucina, con particolare attenzione alle specialità mediterranee, molto apprezzate dai clienti italiani. Ottima la pulizia e le camere sono tutte molto spaziose.

Il Bravo Sharm Club si trova a Tower Bay a pochi chilometri dalla più animata Naama Bay. Il villaggio è consigliato soprattutto alle famiglie i bambini che potranno divertirsi nel mini club a loro dedicato. La cucina è pensata anche in questo caso per i numerosi clienti italiani che vogliono sentirsi come a casa propria. Sulla spiaggia sorgono due pontili, uno fisso e l’altro mobile e la barriera corallina è a poca distanza. All’interno del complesso sorgono due piscine, da utilizzare anche nel caso di mare mosso.

Hurgada

Hurgada è stata un porto di pescatori fino agli anni ’70 del Novecento, quando grazie all’impegno dell’allora presidente e di alcune società che vi hanno investito, è stata anch’essa trasformata in una cittadina turistica, dotata di numerose strutture ricettive. Esattamente come Sharm, anche a Hurgada si viene principalmente per praticare snorkeling ed immersioni. Le spiagge più frequentate, anche dagli amanti del surf, sono quelle di Al-Mahmya, El Gouna, Makadi Beach e Sharn El Naga e qui la barriera corallina è più selvaggia e meno contaminata rispetto a quella di Sharm.

Cose da fare a Hurgada

A parte le immersioni nel Mar Rosso, potrete andare alla scoperta della città vecchia, chiamata El Dahar, dove la vita scorre ancora lenta come una volta. In alternativa vengono organizzate numerose escursioni nel deserto, sia con i cammelli che con le jeep e le moto. Non mancano anche gite organizzate con la mongolfiera, per ammirare la zona dall’alto.
Gli amanti dello snorkeling e delle immersioni potranno dedicarsi alla visita dell’isola di Giftun, situata al largo di Hurgada e facilmente raggiungibile con una gita organizzata. Sempre per gli amanti del mare consigliamo una gita a Sharm el Naga, distante 30 Km dalla città, ma raggiungibile con una gita organizzata in giornata.

Hurgada: dove dormire

L’Hurgada Marriot Red Sea Beach Resort si trova a 5 chilometri dal centro della città, in una posizione alquanto invidiabile sulla baia di Hurgada. All’interno del complesso sono presenti due piscine, di cui una riscaldata in inverno. Per quanto riguarda la cucina c’è particolare attenzione alle ricette mediterranee con alcuni piatti italiani che molto piaceranno alla clientela che ama sentirsi a casa pur essendo in vacanza.

Marsa Alam

Situata ben più a sud delle precedenti, la storia di Marsa Alam ricorda quella di Hurgada che da villaggio di pescatori è passata a cittadina turistica in breve tempo. Anche in questo caso l’attrazione maggiore sono il mare e le spiagge pulitissime: quasi tutta la zona rientra nel Parco Naturale marino protetto Wadi el-Gimal che significa “Valle dei Cammelli” e arriva fino alle porte di Berenice, altra cittadina turistica della costa del Mar Rosso, in forte espansione.

Cosa fare a Marsa Alam

A Marsa Alam ci sono molte occasioni per praticare immersioni e snorkeling: le più gettonate sono le escursioni che vi porteranno al largo come quella che si dirige verso la Baia delle Tartarughe, dove potrete nuotare con… le tartarughe accanto. Per avvistare i delfini, invece, vi consigliamo di dirigervi verso Dolphine House, un tratto di costa meridionale rispetto a Marsa Alam, dove nuotano e si concentrano numerosi delfini: quando siete in zona non perdetevi Elphinstone Reef, un luogo ancora poco turistico dove avrete la possibilità di immergervi in un mare placido e cristallino. Se siete alla ricerca di spiagge incontaminate, ancora lontane da turismo di massa, a Marsa Alam avrete la possibilità di trovarle: noi vi consigliamo quella di Sharm El Luli, dove avrete la possibilità di trovarvi soli.

Marsa Alam  è una cittadina tranquilla, lontana dal caos dei locali notturni e delle discoteche del lungo mare di Sharm: per questo, la consigliamo a famiglie e coppie in cerca di tranquillità. Inoltre Marsa Alam conserva ancora il fascino delle antiche cittadine egiziane: vi consigliamo di allontanarvi dalla zona turistica per dedicarvi alla scoperta dei mercati tradizionali e dei souk, tutti profumati di spezie. Per chi è interessato ad una immersione nella storia egiziana, potrà dirigersi verso Edfu dove si trovano alcune iscrizioni rupestri che raffigurano scene di caccia e di guerra: conviene affidarsi ad una guida locale per non avere problemi all’ingresso.

Dove dormire a Marsa Alam

L’Eden Village Gemma Beach è stato recentemente ristrutturato e si affaccia su una bella spiaggia di sabbia soffice. Molto consigliato per le famiglie con i bambini che potranno trascorrere il loro tempo nel mini club della struttura. Ottima anche la cucina, con un cuoco italiano dedicato che vi farà sentire come a casa.


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