martedì 12 dicembre 2017
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Pasqua a Cuba: offerte, cose da sapere

Pasqua a Cuba
Cuba: Pasqua è un ottimo periodo per visitare L'Avana e le altre città, e per fare un po' di mare.


Con la fine dell’embargo, che l’ha tenuta stretta nella morsa politica per ben 53 anni, Cuba finalmente può alzare la testa verso il mondo intero, decretando però al contempo anche la fine delle tradizioni che l’hanno caratterizzata fino ad oggi.
Per cercare di cogliere gli ultimi fermenti della vera Cuba rivoluzionaria, occorre non perdere tempo e organizzare al più presto un viaggio alla scoperta del Paese, magari in occasione della prossima Pasqua.
Recarsi a Cuba è oggi ancora più facile di una volta e l’esperienza “fai da te” sarà certamente quella che vi permetterà di assaporare appieno il vero spirito del Paese. Per questo abbiamo deciso creare una guida con alcune informazioni utili per organizzare da soli un viaggio a Cuba.

Informazioni pratiche per Cuba

Il Clima di Cuba

Cuba è caratterizzata da un clima tropicale, con due stagioni distinte ed opposte: quella che va da novembre a marzo, secca e non afosa, e quella che va da aprile a ottobre caratterizzata da intense piogge e una forte umidità. Anche se la Pasqua non cade mai nello stesso periodo, i mesi di Marzo ed Aprile, sono i migliori per organizzare un viaggio nel Paese: le temperature non sono ancora del tutto salite e non troverete la confusione e i prezzi alle stelle che caratterizzano i mesi invernali.
Le piogge si intensificano a fine maggio, quindi al massimo potrete imbattervi in un breve acquazzone. Le temperature oscillano tra i 21° e i 29° e il mare mantiene una temperatura costante per tutto l’anno intorno ai 26°C.

Come Arrivare

Pasqua a Cuba
Cuba: Pasqua è un ottimo periodo per visitare L’Avana e le altre città, e per fare un po’ di mare.

Cuba è ben collegata dall’Italia, ci sono voli frequenti e diretti dai maggiori aeroporti italiani che atterrano nei 10 aeroporti internazionali presenti sull’isola. Ovviamente per chi viaggia per la prima volta nel paese, preferirà effettuare il primo scalo a L’Avana collegata con l’Italia dalle tre compagnie di bandiera: Alitalia, Meridiana Fly e Blue Panorama.

Sono interessanti anche le tariffe e i collegamenti proposti dalla compagnia spagnola Iberia e quella della compagnia tedesca low cost Condor, ma in entrambi i casi dovrete effettuare almeno uno scalo tecnico.

Come spostarsi

Il mezzo migliore per andare alla scoperta del paese in assoluta libertà è senz’altro l’auto: la potrete noleggiare direttamente la vostro arrivo in aeroporto e se vorrete risparmiare qualcosa potrete affidarvi alle compagnie di noleggio locali che propongono anche mezzi più tradizionali. Prima di partire controllate comunque che il mezzo sia in condizioni accettabili.

Vi sconsigliamo i mezzi pubblici, se non per un’esperienza estemporanea: spesso sporchi e affollati, ma soprattutto un tantino pericolosi. I cubani usano viaggiare sui camion anni ’50 e caricano i passeggeri fino all’inverosimile.
Soprattutto nelle grandi città, quali L’Avana, potrete invece utilizzare i taxi, economici e abbastanza efficienti.

Dove dormire a Cuba

Se “non” volete immergervi nello spirito cubano, basterà aprire un depliant turistico e il gioco è fatto. Ma visto che Cuba ha ancora molto da offrire prima che venga inondata dalla globalizzazione occidentale, vi consigliamo di lasciar perdere gli hotel e i resort e di dormire nella sistemazione classica Cubana: stiamo parlando delle casas particulares, appartamenti offerti dagli abitanti locali, di solito molto puliti e spaziosi, dove oltre al pernottamento avrete (in genere) anche la colazione compresa e i titolari a disposizione per ogni evenienza. Questa è la soluzione migliore e certamente la più caratteristica per assaporare il vero spirito del posto senza spendere un’esagerazione.
Purtroppo è ancora difficile prenotare in modo autonomo la propria sistemazione dall’Italia, tanto che su siti come Booking non ci sono strutture prenotabili. Una buona alternativa è il classico Airbnb, oppure il sito Casamparo, entrambi ben dotati di decine e decine di “case particolari” sparse in tutta l’isola

Cuba: le cose da non perdere

A Cuba si viene per due motivi: per immergersi nello spirito rivoluzionario del posto e per il mare. Certamente il luogo da non perdere è L’Avana, con il suo dedalo di viuzze dove sarà possibile fotografare la povertà che ancora aleggia in questi luoghi, accompagnata alla travolgente allegria della popolazione: difficilmente i cubani si sottrarranno alla gioia di farsi fotografare. Ammirare queste persone che hanno attraversato moltissime difficoltà è un’altra delle caratteristiche di Cuba: i volti sono segnati dalla sofferenza, ma non risparmiano per nessuno un sorriso, anche se talvolta… sdentato!
Inoltre L’Avana è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità esattamente con l’altra città storica cubana, Trinidad. A L’Avana vi consigliamo di non perdervi il Museo de la Revolucion, con ricchissimi arredi che richiamano gli sfarzi della Reggia di Versailles, e le due piazze storiche, Plaza de Armas e Plaza de la Catedral. Ovviamente ci sono molti altri luoghi che colpiranno la vostra attenzione, dai semplici locali alle farmacie di una volta, fino ai musei di ogni ordine e genere.

Per quanto riguarda le spiagge e il mare, la zona più turistica di Cuba è Varadero, dove non sarà difficile trovare un resort delimitato da palme da cocco e sabbia finissima. In questa lingua di terra lunga circa 20 Km non si viene a far altro che il mare, visto che non ci sono particolari attrazioni da visitare o attività da fare, a parte le immersioni, lo snorkeling e il prendere il sole.

La Pasqua a Cuba

Fino a una decina d’anni fa, le feste cristiane come il Natale e la Pasqua erano completamente proibite e bandite. Soltanto in occasione della visita di Papa Benedetto, nel 2012, è stato proclamata festa cristiana, il Venerdì Santo. A Cuba la Pasqua resta una ricorrenza poco sentita, se non da una minoranza di persone che si recano in chiesa per ripercorrere le tappe della crocifissione di Gesù. Di conseguenza, recarsi a Cuba nel periodo di Pasqua, non significherà poter assistere a tradizioni o processioni locali che spesso caratterizzano questo periodo.

Al contempo ci teniamo a sottolineare che è uno dei periodi migliori per recarsi sull’isola soprattutto dal punto di vista climatico: non aspettatevi l’affollamento dell’alta stagione invernale, ma, in vista della Pasqua latina molto sentita negli stati vicini, molti turisti si recano sull’isola per trascorrervi una breve vacanza. Proprio per questo motivo vi consigliamo di prenotare con un po’ di anticipo le casas particulares, in modo da essere sicuri di trovare una buona sistemazione.


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