giovedì 14 dicembre 2017
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Pasqua sul Lago di Garda: cosa vedere, gli eventi

Pasqua sul Lago di Garda: cosa vedere, gli eventi
Una classica veduta delle cittadine affacciate sulle sponde del Lago di Garda


Il Lago di Garda è il più grande lago Italiano, incastonato tra le colline di origine morenica e dalla pianura Padana nella zona meridionale e le alte catene montuose della zona settentrionale che gli conferiscono un aspetto simile a quello di un fiordo.
Il lago, dalla sua caratteristica forma allungata, appartiene a ben tre regioni italiane diverse: il Veneto per quanto riguarda la parte orientale, la Lombardia per la parte occidentale e il Trentino per la sola parte settentrionale.

Il Lago di Garda è una meta consigliatissima per una breve vacanza primaverile e ovviamente anche nel periodo della Pasqua: infatti grazie alla strada che percorre tutto il suo perimento, sarà possibile andare alla scoperta dei suoi borghi e delle sue sponde, senza scordarsi di assaporare le tradizioni cristiane e le specialità gastronomiche preparate soltanto in occasione della Pasqua.

L’idea potrebbe essere quella di scegliere una località come punto di riferimento e andare alla scoperta della zona limitrofa, oppure nessuno vieta di organizzare una vacanza itinerante, percorrendo tutto il perimento del lago (si tratta di 150 Km di strada affascinante). Inoltre gli amanti delle attività all’aria aperta saranno felici di sapere che è quasi completata la pista ciclabile “Garda by bike” che, unendosi agli altri tratti ormai ben rodati dai ciclisti, unirà Limone su Garda con Capo Reamol, rendendo l’intero perimetro completamente percorribile.

Se pensate che sia finita qui vi sbagliate: molte cittadine affacciate sulle sponde del lago di Garda sono conosciute per gli impianti termali dove potersi sottoporre non solo ai classici massaggi rigeneranti ma anche a cure specifiche e riabilitative. Un esempio che sicuramente conoscerete è quello di Sirmione.
In alternativa, se il tempo lo permette, potrete sfruttare le rive del Garda per un pic-nic all’aria aperta o per un bagno nelle acque blu del lago, o magari per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento in uno dei parchi tematici più conosciuti d’Italia, Gardaland.

A voi la scelta di come vivere il lago di Garda, noi intanto abbiamo deciso di darvi qualche consiglio al riguardo, per rendere più semplice l’organizzazione di questo viaggio.

Lago di Garda: le cittadine, i borghi e le sue sponde

La zona meridionale

Partiamo dalla zona meridionale del lago, forse quella più conosciuta e turistica: nel giro di pochi chilometri si trovano Sirmione, Peschiera del Garda e Desenzano del Garda, tutte e tre località dalla forte attrattiva turistica.

Pasqua sul Lago di Garda: cosa vedere, gli eventi
Una classica veduta delle cittadine affacciate sulle sponde del Lago di Garda

Sirmione si trova sulla piccola penisola che divide le provincia di Desenzano da quella di Peschiera ed è frequentata non solo da turisti, ma anche da pazienti desiderosi di curarsi con le sue acque termali, già famose ai tempi di Catullo. Il centro della cittadina si trova all’interno delle mura del Castello Scaligero: strette viuzze costellate di gelaterie, bar, locali affacciati sulle sponde del lago, che vi accompagneranno fino al centro termale, Aquaria, immerso in un rigoglioso parco verde.

Spostiamoci verso la sponda orientale, a pochi chilometri da Sirmione: nella valle del Mincio troviamo Peschiera del Garda, famosa per le antiche testimonianze dell’epoca romana e per il Santuario della Madonna del Frassino che ogni anno richiama migliaia di fedeli in pellegrinaggio. Inoltre Peschiera del Garda è frequentata dagli appassionati dei parchi divertimento che la scelgono come punto di riferimento per muoversi tra Gardaland, le attrazioni di Canevaworld (Movieland Studios, Medieval times Restaurant, Rock Star Restaurant), i verdeggianti parchi Cavour, Parco Natura Viva e il magnifico Parco Sigurtà, non proprio adatto per divertirsi, ma per trascorrere qualche ora in completa pace. Se vi trovate nella zona di Peschiera del Garda e Lazise, vi consigliamo di non perdervi una giornata alla scoperta di Verona, per una visita all’arena, a Piazza Bra e alla casa di Romeo e Giulietta.

Dalla parte opposta, sulla sponda occidentale, si trova Desenzano del Garda, rinomata cittadina balneare che richiama ogni anno migliaia di giovani attratti soprattutto dall’intensa vita notturna che si snoda tra locali, bar e discoteche. Non mancano anche alcune piacevoli attività diurne: sulle acque del lago è infatti possibile praticare il windsurf, vela e immersioni.

La sponda orientale

Proseguendo verso nord, percorrendo la parte orientale del lago, troviamo Bardolino, località rinomata soprattutto per il vino omonimo che vi si produce: negli ultimi anni l’offerta ricettiva è aumentata a dismisura, tanto che la cittadina si sta imponendo come una nuova località balneare in grado di attrarre numerosi turisti ogni anno. Durante il periodo della Pasqua, una visita a Bardolino, può essere l’occasione per assaporare le specialità enogastronomiche prodotte in questa zona: non parliamo solo del vino, ma anche dell’olio e del pesce, entrambi proposti come specialità locali nei menù dei ristoranti della zona.

A pochi chilometri di distanza verso nord si trova Garda, altra località dalla forte attrattiva turistica dotata di un’ampia offerta ricettiva. In queste zone è possibile andare alla scoperta di palazzi e ville che risalgono al periodo rinascimentale e gotico, oltre che recarsi ad osservare alcune incisioni rupestri. Sulle sponde del lago sorge la Chiesa di San Vigilio, accanto alla villa Brenzoni Guarienti, entrambe diventate il simbolo della cittadina.

Proseguiamo verso nord per incontrare le località di Torri del Benaco e di Brenzone sul Garda, che ospitano rispettivamente i resti di un Castello Scaligero e quelli di antiche vestigia romane. Siamo quasi giunti al nord, al confine con il Trentino: a cavallo tra le due regione si trova la località di Malcesine, conosciuta per l’imponente Castello Scaligero e per il Palazzo dei Capitani che svettano entrambi sul paesino di origine medioevale. La particolarità di Malcesine è che in pochi chilometri è possibile passare da un paesaggio prettamente lacustre ad uno alpino: ad aiutarvi nell’impresa c’è la funivia che in pochi minuti vi porterà sulla cima del Monte Baldo, a 1.800 metri di altezza.

La zona settentrionale

Siamo arrivati nella regione del Trentino, che ospita la punta settentrionale del lago: le località più rinomate della zona sono Torbole e Riva del Garda. Andiamo con ordine: Torbole è uno dei centri più rinomati per praticare il windsurf e la vela, grazie ai venti che battono costantemente le sue coste e al divieto di navigazione per i veicoli a motore: davanti alle sue sponde si disputano regate di livello internazionale. Alquanto caratteristico il porticciolo, da dove sono passati scrittori e autori dell’immediato dopo guerra. Torbole è conosciuto anche per il suo centro termale affacciato sulle rive del lago.

Riva del Garda è un altro centro rinomato per gli sport acquatici, ma anche per le strutture di alto livello adatte per chi vuole una vacanza all’insegna dell’eleganza e dell’esclusività. La cittadina è adagiata ai piedi delle Dolomiti del Brenta che qui nascono: proprio per questo motivo la località è un ottimo punto di partenza per dedicarsi alle passeggiate all’aria aperta e per provare sport come l’arrampicata e la mountain bike.

La costa occidentale

Cominciamo a scendere lungo la costa occidentale del lago. Percorriamo pochi chilometri e ci troviamo nella cittadina di Limone sul Garda che prende il nome dalle coltivazioni di questo agrume: ancora oggi si possono vedere le antiche limonaie che hanno contribuito all’economia locale finché il turismo attuale si è sostituito al commercio gastronomico, contribuendo allo sviluppo della cittadina, tagliata fuori dalla comunicazione stradale fino al 1932.

Scendendo verso sud e proseguendo sulla costa lombarda del lago, troviamo il piccolo paesino di Gargnano, ideale per una sosta all’insegna del relax e della tranquillità: vi consigliamo una passeggiata tra le sue stradine strette, che si snodano attraverso antichi palazzi nobiliari, edifici religiosi e coltivazioni di limoni. Inoltre la cittadina è considerata la capitale della vela del lago di Garda: ogni anno dalle sue sponde parte la regata internazionale delle Centomiglia.

Molto caratteristica è Gardone Riviera, località resa celebre dal Vittoriale degli Italiani, un complesso di edifici e ville voluto dal poeta-soldato Gabriele D’Annunzio. Oggi il Vittoriale ospita un museo. Per restare in tema, vi consigliamo una visita alla cittadina di Salò, resa celebre dal suo intenso passato storico, in particolar modo per il fatto di essere stata il capoluogo della Repubblica Sociale Italiana per volere di Mussolini.

Prima di terminare il nostro giro sulle rive del Garda, troviamo la cittadina di Pedenghe sul Garda, conosciuta per la roccaforte ghibellina diventata successivamente un Castello Scaligero.

Le tradizioni Pasquali del Garda

Iniziamo col dire che grazie al fatto che quest’anno la Pasqua cade alta, è possibile sfruttare le sponde del lago per organizzare un pic-nic all’aria aperta all’insegna dell’aria pulita e del relax: magari sarà un po’ presto per fare il primo bagno della stagione, ma non per cominciare a prendere una bella tintarella (ovviamente tempo permettendo). Ma scendiamo nel dettaglio e vediamo quali sono le tradizioni pasquali delle cittadine affacciate sul lago di Garda.

A Tremosine, la Domenica di Pasqua, prende il via il gioco “S-Ciapì”, dove due contendenti tengono in mano ognuno un uovo sodo decorato, con il quale devono cercare di rompere quello dell’avversario. Questo gioco antichissimo è talmente divertente e coinvolgente che viene proposto ogni anno uguale, con l’aggiunta, negli ultimi tempi, di bancarelle, espositori, musica e una vasta proposta gastronomica. L’appuntamento è per la Domenica di Pasqua alle ore 14:00 in Piazza Cozzaglio.

A Desenzano del Garda, l’appuntamento con il concerto di Pasqua è per l’8 aprile alle ore 21:00 nella chiesa di San Michele Arcangelo in Rivoltella sulle musiche di Tchaikovsky e Mendelssohn. L’ingresso è libero.

Spostiamoci a Gardone Riviera, dove a Pasquetta si tiene l’evento “Caccia al tesoro Botanico” nel giardino Heller dove viene organizzata una coinvolgente caccia al tesoro, alla ricerca di uova pasquali. L’appuntamento è per le ore 14:30: l’ingresso per gli adulti è di 11,00 €, mentre i bambini spendono 5,00 €.

Le specialità gastronomiche

Non ci sono particolari specialità gastronomiche preparate per la Pasqua, visto che si usano portare in tavola l’agnello, la colomba e le uova di cioccolato. Con qualche eccezione però: sulla sponda bresciana del lago di Garda, si usa preparare lo spiedo bresciano, accompagnato con la spongada, una focaccia semidolce, mentre dalla parte veneta, si preparano delle ciambelle dolci, chiamate brasadela.


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