Pasqua in Liguria: eventi e tradizioni

Genova e le Cinque Terre a Pasqua
Tantissime le cose da fare per Pasqua a Genova: il Bigo del porto è il fulcro delle attrazioni.

Grazie al suo fascino un po’ romantico e al contempo anche molto selvaggio, da sempre la Liguria attrae migliaia di turisti: coste frastagliate a picco sul mare si alternano a casette colorate collegate da viuzze strette e da sentieri, cittadine che racchiudono affascinanti centri storici, porti, anfratti e molto altro ancora.

Inoltre grazie al suo clima sempre mite, la Liguria è una meta perfetta in qualsiasi periodo dell’anno: noi ve la consigliamo durante il periodo pasquale in modo da potersi immergere nelle numerose tradizioni che ogni anno vengono fatte rivivere. Vi diciamo subito che il leitmotiv non sono solo le processioni, ma anche le tradizioni culinarie che, in Liguria, vengono diligentemente rispettate con la torta Pasqualina, che qui è di casa!

Prima di andare ad assaggiare la famosa torta salata pasquale, vediamo quali sono alcuni degli appuntamenti da non perdere a Pasqua in Liguria. I luoghi più caratteristici in tal senso sono le zone delle valli Argentina e Armea, con eventi e processioni per tutta la durata della Settimana Santa. Eccoli.

Pasqua in Liguria: eventi e tradizioni

Pasqua a Ceriana

Nel borgo millenario di Ceriana si assiste al suono dei corni che il Giovedì Santo danno il via agli appuntamenti pasquali. Il Venerdì Santo va in scena una suggestiva processione di penitenti incappucciati, appartenenti alle quattro confraternite del paese e vestiti con abiti diversi: sembrerà di entrare in un’antica dimensione medioevale, data sia dall’atmosfera trasmessa dal piccolo borgo storico che dalla coinvolgente processione.

Tutti i partecipanti cominceranno ad intonare dei canti, soprattutto laudi, come il Miserere e l’Alma Contempla che li accompagneranno per le vie del paese fino alla Chiesa di San Pietro e Paolo, tradizionalmente infiorata e dove viene esposto il sepolcro di Cristo.

Gli stessi cori intoneranno le laudi anche per la veglia e per la messa di Pasqua: il tutto terminerà con la preparazione di alcune leccornie tradizionali come i friscoii, delle frittelle di verdura tipiche, che venivano mangiate durante la Settimana Santa.

  • Come arrivare a Ceriana: Ceriana è un piccolo paese che si trova vicino al confine francese. Per arrivare occorre prendere la strada SP55 che da Bussana porta nell’entroterra ligure.
  • Dove dormire a Ceriana: il nostro consiglio è la struttura Oliva Lounge, un casolare immerso nel verde.
Genova e le Cinque Terre a Pasqua
Tantissime le cose da fare per Pasqua a Genova: il Bigo del porto è il fulcro delle attrazioni.

Pasqua a Montalto Ligure

La tradizione continua nel borgo di Montalto Ligure, quando la sera del Giovedì Santo, uomini e giovani cominciano ad intonare dei canti lugubri per le vie del paese, che si protrarranno quasi per tutta la notte.

Il culmine degli eventi pasquali ha luogo il Sabato quando verranno portate in processione le statue di cartapesta, preparate per poter ripercorrete le sofferenti tappe della Via Crucis.

Gli appuntamenti continuano nei borghi di Triora e Badalucco di Montalto Ligure. Nel primo paese, a Triora, il Giovedì Santo le chiese resteranno aperte per tutta la notte e saranno visitate dalla folla dei fedeli che lungo il percorso intoneranno canti e nenie cristiane, mentre il Venerdì Santo la statua del Cristo sarà deposta dalla croce con un rituale commovente.

A Badalucco, verrà organizzato un duello tra due fazioni dove il vincente sarà chi riuscirà a portare all’arrivo un uovo senza romperlo.

  • Come arrivare a Montalto Ligure: il paese si trova nell’entroterra in corrispondenza di Arma di Taggia. Si raggiunge percorrendo la SP548 dalla costa.
  • Dove dormire a Montalto Ligure: il nostro consiglio è l’Agriturismo Poggio di Marò, appena fuori dal paesino di Badalucco

Pasqua a Savona

Altra processione molto coinvolgente è quella che si svolge a Savona: mettete in conto che si svolge soltanto in anni pari, quindi cercate di organizzarvi di conseguenza. E’ una processione che si svolge il Venerdì Santo e che risale al 1.200.

La processione si apre con la Croce di Passione che segue le tappe della Via Crucis: il tutto viene accompagnato dal ritmo dei tamburi e da numerosi confratelli che a loro volta portano delle casse sorrette a spalla.

  • Come arrivare a Savona: Savona si trova lungo la costa ligure e si raggiunge facilmente con l’autostrada della riviera.
  • Dove dormire a Savona: approfittatene per dormire sul mare. Una buona struttura è l’Hotel Miramare.

Pasqua alle Cinque Terre

Tralasciando per un attimo le tradizioni e il misticismo che caratterizza questi luoghi, vi consigliamo nel frattempo di non perdervi gli altri scorci liguri.

In primis vogliamo parlare delle Cinque Terre, che si estendono in una manciata di chilometri da Levanto a Portovenere: cinque borghi, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, sono affacciati a strapiombo sul mare e sono caratterizzati da un dedalo di viuzze che le collega tutte.

Il sentiero più famoso è certamente La Via dell’Amore che collega Riomaggiore e Manarola, durante il quale si potranno ammirare santuari e piccole abitazioni colorate. Non mancano numerosi punti di ristoro, ormai presi d’assalto dai turisti in qualsiasi momento dell’anno.

Durante la passeggiata lungo i sentieri delle Cinque Terre vi consigliamo di affacciarvi verso il mare: dal 1999 la zona antistante la costa è stata dichiarata area protetta così che delfini e cetacei sono riusciti a popolarla di nuovo e di tanto in tanto è possibile avvistarli.

  • Come arrivare alle Cinque Terre: la zona è affacciata sul mare e si stende da Levanto a Portovenere. Si raggiunge con l’autostrada ligure da La Spezia attraverso la SP370.
  • Dove dormire alle Cinque Terre: se cercate una soluzione diversa dal solito vi consigliamo il Rifugio Cinque Terre appena fuori La Spezia.
Pasqua in Liguria
Un bellissimo scorcio di uno dei paesini delle Cinque Terre

Pasqua a Genova

Tappa ancora più turistica e consigliata più che altro alle famiglie con i bambini, è Genova. Certamente la prima tappa, ideale soprattutto per i più piccoli è l’Acquario, il più grande d’Italia. All’interno quasi 12.000 specie in più di 60 ambienti diversi, lasceranno a bocca aperta grandi e piccoli.

Non mancano le installazioni digitali, uno staff per guidare il pubblico verso esperienze ancora più focalizzate, fino alla realtà virtuale per i più grandicelli. Numerose esperienze da poter prenotare, faranno la gioia dei più piccoli: pensiamo che quella più emozionante sia la notte trascorsa accanto alla vasca degli squali. L’orario di apertura dell’Acquario è dalle 9:00 fino alle 18:00 e ne potrete approfittare anche per visitare Galata Museo del Mare, il Museo Nazionale dell’Antartide, la Biosfera e l’ascensore panoramico.

Tutte queste le attrazioni si trovano nel brave raggio dell’Acquario, esattamente come la Città dei Bambini, meta assolutamente consigliata per chi viaggia con i più piccoli: ogni attrazione del museo è creata su misura per loro ed è suddivisa per fasce d’età. Sarà possibile provare lavori strani, fare sperimenti scientifici e confrontarsi con le nuove tecnologie.

Oltre al Porto Antico che certamente avrete visitato per recarvi verso l’Acquario o la Città dei Bambini, vi consigliamo di visitare Genova a piedi: la città si snoda tra un dedalo di viuzze strette che ogni tanto si aprono lasciando il turista a bocca aperta davanti ad una chiesa o ad un palazzo ducale. Assolutamente da non perdere i fastosi interni del Palazzo Rolli, dichiarati Patrimonio dell’Umanità, e una visita al Palazzo Reale.

  • Come arrivare a Genova: per arrivare a Genova basta percorrere l’autostrada ligure
  • Dove dormire a Genova: ci piace molto la struttura Genova Porto Antico Boutique Rooms, a due passi dal centro e dal porto.

Pasqua in Liguria: specialità culinarie

Oltre ai tanti eventi e processioni, la Pasqua in Liguria è molto sentita anche in tavola. Tra gli antipasti non possono mancare le uova ripiene, la panissa fritta (una sorta di torta di ceci) e alcune specialità fritte come i carciofi e la cima.

A seguire i pansoti con la salsa di noci come primo e la torta pasqualina come secondo: la torta di pasta sfoglia rappresenta una delle tradizioni pasquali più forti e importanti della cucina ligure. All’interno è ripiena di bietola, uova e una sorta di cagliata, tipica di queste zone.

La torta può essere accompagnata dall’agnello fritto, mentre come dolci non possono mancare i quaresimali con le mandorle ricoperti di glassa colorata.

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