giovedì 14 dicembre 2017
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Le Catacombe di Parigi: orari, prezzi

Catacombe di Parigi
Catacombe di Parigi: una macabra composizione con ossa e teschi


Tra tutte le attrazioni di Parigi, certamente le catacombe sono tra le più misteriose e raccapriccianti, un’esperienza adatta a chi non si sente oppresso all’interno di cunicoli di pietra e non si impressiona davanti a migliaia di ossa. Dopo lunghi anni di restauro e messa a punto delle gallerie, finalmente le catacombe Parigine hanno riaperto le loro porte al pubblico: se anche voi volete essere tra i prossimi visitatori vi indichiamo orari, prezzi e tutto quello che c’è da sapere al riguardo di questo misterioso museo. Pronti per un viaggio nel regno dei morti?

Le catacombe di Parigi: un po’ di storia

Le catacombe sono state denominate così perché i creatori si sono ispiratori alle catacombe romane, i cimitero cristiani sotterranei presenti nella nostra capitale. Quando nel 1785, a Parigi, si è deciso di chiudere il più grande cimitero della città, chiamato il Cimitero degli Innocenti, che accoglieva da più di dieci secoli le spoglie di migliaia di parigini, si è posto il problema di dove sotterrare i corpi dei (tanti) morti. In poco tempo la questione è stata risolta decidendo di trasferire tutte le ossa all’interno delle cave dismesse della città: prima di tale trasferimento sono stati fatti dei controlli alle gallerie, sono state rafforzate ed è stata costruita una scalinata e un pozzo dal quale gettare le ossa. Così dal 1786 fino al 1814 le catacombe hanno continuato a ricevere i resti dei morti.
Già a partire dalla loro istituzione, numerosi personaggi di spicco, incuriositi dalle misteriose gallerie, hanno deciso di scendere sotto terra: stiamo parlando di Carlo X, Francesco I d’Austria e Napoleone III.

Catacombe di Parigi
Catacombe di Parigi: una macabra composizione con ossa e teschi

Cosa c’è da vedere

Come sono fatte

Si trovano sotto il manto stradale di Parigi a 20 metri di profondità (pari ad un edificio di 5 piani) e per raggiungerle si devono scendere ben 130 gradini. Le catacombe sono state costruite all’interno delle cave di pietra che erano state utilizzate per costruire la città e rappresentano il punto d’incontro tra la terra e il mare: ci spieghiamo meglio. Quando i parigini hanno deciso di utilizzare tale pietra per i loro edifici, compresa la Cattedrale di Notre Dame, il Louvre e i bastioni della città, hanno trovato resti di fossili marini che appartenevano ad epoche lontane, quando il mare non si era ancora ritirato dalla Francia.

Sorprendono i numeri delle catacombe: a 20 metri sotto terra sono state scavate gallerie per una lunghezza di 800 metri dove sono conservati i resti di circa 7 milioni di parigini in 11.000 metri quadrati di superficie.

Le catacombe furono chiuse nel 1995 per lavori di restauro e sono state riaperte al pubblico soltanto nel 2008: le gallerie sono state rafforzate, è stata migliorata l’illuminazione e le ossa… sono state risistemate.

Cosa si vede oggi

Una vota scesi in profondità vi troverete in un labirinto di strade e cunicoli che si snodano sotto il manto di Parigi: silenzio e un’aria fresca ed umida (intorno ai 14 °C) vi avvolgeranno, e dovrete adattarvici per tutta la visita.
Durante il percorso passerete tra stretti passaggi e gallerie buie, alcune delle quali completamente rivestite di teschi e di ossa, perfettamente ordinate! Potrete scorgere delle massime, alcune poesie ed altri brani sacri che accompagnano i “quadri di morte” creati con le ossa ispirandosi al perfetto stile romantico. Il primo verso che incontrerete a darvi il benvenuto nell’ossario sarà il verso alessandrino: “Alt, questo è il regno della morte”. Girovagando per le gallerie potrete scorgere le testimonianze di ciò che resta delle cave: i pilastri di sostegno, la galleria di sculture di Port-Mahon e il luogo dove erano soliti riposare i minatori.

Durante la visita potrete scorgere i nomi dei personaggi più famosi che sono stati sotterrati nelle catacombe. Al momento della sua istituzione, nel 1785, molti autori e personaggi famosi dei secoli precedenti, come il 1400 e il 1500, sono stati portati nelle catacombe per la definitiva sepoltura. Stiamo parlando di François RabelaisJean de La FontaineClaude Perrault solo per citarne alcuni. Probabilmente conoscerete meglio i personaggi che hanno preso parte alla rivoluzione francese e che sono anch’essi stati sotterrati in questo luogo dell’Ade. Oltre a personaggi meno famosi come la maggior parte delle vittime dei massacri del mese di settembre del 1792 e le Guardie Svizzere morte al Palazzo delle Tuileries il 10 agosto 1792, si trovano i resti di LavoisierDantonRobespierre, tutti ghigliottinati.

Ma vale la pena visitarle??

Diciamo subito una cosa, così ci togliamo “il dente”: a noi le catacombe non piacciono molto. Per carità, si tratta di un’ambiente assolutamente particolare e capace di suscitare forti emozioni, tuttavia tra le tante bellezze Parigine, non metteremmo mai questa come da vedere assolutamente. Il motivo sta nel fatto che si tratta di una attrazione che potrebbe essere ovunque nel Mondo: siete sottoterra e potreste essere a Roma o chissà dove, mentre sopra la testa avete una delle città più belle del Mondo, tutta da scoprire! Questa considerazione vale tanto più quanto più breve è il vostro viaggio a Parigi, tale da non riuscire a vedere neanche le attrazioni top.

Perché ve ne parliamo, allora? Perché sappiamo che ci sono molti di voi che si accingono a partire per Parigi che sono invece molto motivati nel visitarle: a loro diciamo: andateci! Agli altri diciamo: leggete questa pagina e dopo decidete.
In ogni caso, se siete indecisi ed è il vostro primo viaggio a Parigi, optate pure per altre attrazioni.

Informazioni per la Visita

Orari e giorni di apertura/chiusura

Le catacombe sono aperte tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 di mattina fino alle 20:30 della sera.

Vista la lunghezza del percorso, l’ultima ammissione al sito avviene alle 19:30. Le catacombe restano aperte anche nei giorni di festa nazionale come il 14 luglio, il 1 novembre e l’11 novembre. Restano sempre chiuse tutti i lunedì, il 1 maggio ed il 15 agosto.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale delle Catacombe di Parigi (in francese e inglese).

Come arrivare

Con la metro (linee 4 e 6) e la RER B, la fermata per le catacombe è quella di Denfert-Rochereau, mentre le linee dell’autobus sono la 38 e la 68.

Se invece decidete di arrivare in auto c’è il parcheggio in Boulevard Saint-Jacques poco distante dal sito.

I biglietti

Il prezzo intero del biglietto per entrare alle catacombe è di 12,00 €, mentre la tariffa ridotta di 10,00 € è riservata ai giovani tra i 18 e i 26 anni, insegnanti, famiglie numerose e membri delle società d’arte e antiquarie francesi. Hanno diritto all’ingresso gratuito i giovani fino ai 17 anni, i disabili e i loro accompagnatori, persone in cerca di lavoro, soggetti protetti e (nota curiosa e piacevole) tutti gli abitanti della città di Roma con cui Parigi è gemellata.

E’ possibile unire la visita delle catacombe con quella della cripta archeologica con un unico biglietto: il prezzo per la doppia visita è di 16,00 € a tariffa intera, mentre quella ridotta è di 13,00 €. All’ingresso è possibile munirsi di audio-guide al prezzo di 5,00 €: le sole lingue disponibili sono l’inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo.

Il problema delle Code e come saltarle

Per ovvi motivi, in qualsiasi momento del giorno il numero di visitatori massimo all’interno delle catacombe è di sole 200 persone, per una durata totale della visita di 45 minuti. Nei periodi di massima affluenza è dunque possibile imbattersi in interminabili code. Tra l’altro, all’interno delle catacombe non ci sono servizi igienici o di ristoro, quindi nelle giornate molto calde o al contrario molto fredde, può risultare davvero sconveniente stare in fila.

I periodi con minor affluenza sono quelli dei mesi invernali tra ottobre e aprile, quando nei pomeriggi di mercoledì, giovedì e venerdì l’affluenza è ridotta al minimo con nessun tempo di attesa o al massimo di 15 minuti. Ovviamente nei giorni festivi l’affluenza aumenta, così come i tempi di attesa: il fine settimana è quello più affollato con ore di attesa che si aggirano intorno ad 1 ora e mezzo.

Il periodo meno consigliato è quello che va da maggio a settembre quando in ogni momento della giornata la durata delle file non è inferiore ad 1 ora e mezzo abbondante. Riassumendo: code in estate, code al weekend, insomma, in definitiva, si tratta di un’altra attrazione Parigina con tempi di attesa mediamente lunghi.

Il trucco per evitare di stare ore in fila è quello di acquistare un biglietto salta-coda online: purtroppo costa più rispetto al ticket alla biglietteria, ma vi permetterà di saltare la fila e dirigervi direttamente alla visita del sito. Noi vi consigliamo questo:

Il prezzo per un biglietto intero è di 27,00 € compresa l’audioguida, mentre la tariffa ridotta da 4 a 17 anni è di 5,00 €, senza audioguida. Tramite il sito potrete prenotare il giorno e l’ora da voi desiderata per la visita.


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