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Pasqua a Palermo

Pasqua a Palermo
Un bellissimo scorcio sui monumenti e sui palazzi della città di Palermo


Se avete deciso di trascorrere le vacanze di Pasqua a Palermo potrete contare su temperature miti, giornate soleggiate e uno straordinario patrimonio culturale da scoprire. La città durante la Settimana Santa si popola di fedeli che inscenano processioni suggestive e riti ereditati da altre culture e tradizioni. Palermo è, infatti, una città multietnica e multiculturale.

Nel corso della sua storia è stata forgiata dalle influenze delle dominazioni che hanno lasciato a questa meravigliosa regione la ricchezza della diversità. La Pasqua a Palermo vi regalerà passeggiate tra le bancarelle dei mercati, il sole primaverile sulla spiaggia di Mondello e la scoperta di scorci mozzafiato nei vicoli della città vecchia.

Come organizzare la vacanza

Dove si trova Palermo e come raggiungerla

Palermo si trova a nord-ovest della Sicilia, di cui è capoluogo. Adagiata nella Conca d’Oro, una pianura di circa 100 km², tra i rilievi calcarei e il golfo, la città si affaccia sul Mar Tirreno.

Il mezzo più veloce per arrivare a Palermo è l’aereo. L’aeroporto Falcone – Borsellino dista circa 35 chilometri dalla città, a cui è collegato con un treno navetta che parte ogni trenta minuti. È possibile raggiungere il centro anche in pullman. Quanti invece atterrano all’aeroporto Birgi di Trapani, e vogliono raggiungere il capoluogo, potranno prendere la A29, un’autostrada molto veloce che permette di arrivare a destinazione in circa un’ora.

Se siete in auto e arrivate dal “continente”, potete raggiungere Palermo da Messina, percorrendo la A20 Messina-Palermo. Esiste anche una linea marittima Napoli-Palermo che collega il porto partenopeo alla Sicilia. Potrete imbarcarvi sulla nave con il vostro automezzo e raggiungere l’isola in poche ore. Un consiglio: prendete il traghetto di notte, in modo da ammortizzare il tempo del viaggio e approfittarne per potrete guardare le stelle  durante la traversata.

È possibile raggiungere Palermo anche in treno e in traghetto con un collegamento tra Reggio Calabria a Messina. Gli spostamenti su rotaia non sono velocissimi, ma può essere un modo per godersi il panorama e vivere il viaggio con lentezza. Per arrivare in treno da Roma impiegherete circa 12 ore.

Pasqua a Palermo
Un bellissimo scorcio sui monumenti e sui palazzi della città di Palermo

Che tempo fa a Pasqua

La classificazione stilata da Köppen inserisce il clima di Palermo nella fascia Csa. La città vanta un meteo generalmente clemente. La primavera palermitana, periodo in cui si colloca la settimana pasquale, vi accoglierà con temperature miti e giornate gradevoli, del tutto prive di piogge.

Il termometro si ferma a 19 gradi. È il clima ideale per passeggiare per le strade della città, oppure organizzare una gita al mare. Tuttavia mentre gli abitanti del capoluogo hanno l’abitudine di fare i bagni in alcuni casi anche fino a ottobre, a Pasqua è raro che qualcuno si avventuri in acqua; le temperature sono miti ma non abbastanza da consentire una nuotata e la tintarella.

Dove dormire

Il centro storico di Palermo è una zona multietnica, piena di odori e di scorci suggestivi. Vanta anche la maggior parte delle strutture ricettive presenti in città. L’ideale per chi voglia trascorrere le vacanze pasquali sarebbe alloggiare nelle zone dove sono presenti i mercati. Vucciria, Capo e Ballarò sono tre buone soluzioni.

Una scelta d’eccellenza è senz’altro Palazzo Brunaccini. Si tratta di un hotel ricavato all’interno di uno stupendo palazzo nel cuore di Ballarò, a due passi dal centro. Le stanze, dotate di tutti i comfort, sono ampie e pulite e il personale è cortese. Il ristorante dell’hotel prepara piatti a base di prodotti gastronomici della tradizionale locale.

Il Quintocanto Hotel & Spa, invece, si trova a 300 metri dal mercato della Vucciria. Le camere sono comode, fornite di connessione a internet e alcune dispongono anche di un terrazzino. Nella SPA, non molto grande ma confortevole, potrete usufruire di un massaggio rilassante su un lettino ad acqua. La colazione è ottima e il personale molto gentile.

A 500 metri dal mercato del Capo si trova invece il Massimo Plaza Hotel. La struttura è davvero elegante e le stanze sono estremamente pulite. I bagni sono moderni e il gentilissimo personale provvede ogni giorno al cambio degli asciugamani. Le stanze, dotate di ogni comodità, affacciano sul Teatro Massimo, la cui vista, la mattina a colazione, è davvero suggestiva.

Eventi di Pasqua a Palermo

Durante la settimana di Pasqua le strade di Palermo si animano di processioni che inscenano la Passione di Cristo. Durante la processione dei Cocchieri, i fercoli vengono portati a spalla dai fedeli. I confratelli invece si incaricano di trasportare i simulacri di Cristo e della Madonna Addolorata lungo i suggestivi vicoli della Kalsa.

Una processione davvero emozionante e di antichissima tradizione è quella di Santa Caterina, a Mondello. La mattina del sabato si tiene una rappresentazione della passione di Cristo, mentre a mezzanotte nella chiesa di San Domenico, stavolta a Palermo, avviene quella che i cittadini del capoluogo definiscono “La calata di la tila”: il drappo che copre l’altare maggiore viene solennemente calato mentre i fedeli intonano canti di gioia per la resurrezione di Gesù.

Come ogni mattina, anche a Pasqua, i tre mercati principali della città espongono al pubblico le loro mercanzie. Il mercato di Ballarò, oltre ad essere il più antico, è anche il più grande. Passeggiate tra le bancarelle lasciandovi ipnotizzare dalle urla cantilenanti dei venditori che reclamizzano, in dialetto, la qualità delle proprie merci.

Se avete voglia di assaggiare un piatto della tradizione gastronomica locale potete accomodarvi all’esterno di uno dei tanti piccoli ristoranti che si aprono nelle stradine del mercato. Il Bersagliere è una delle locande più conosciute, i piatti sono autentici e i prezzi popolari. Da provare la pasta all’anciova: gli ingredienti sono spaghetti, salsa di pomodoro, acciughe, pangrattato abbrustolito e uva sultanina.

Cosa fare: le attrazioni di Pasqua

Palermo a Pasqua espone anche il suo immenso patrimonio culturale. Sono molti i musei che rimangono aperti. Inoltre potrete visitare la Galleria d’Arte Moderna che ospita opere di Carrà, De Chirico, Greco, Guttuso e Sironi. Anche Il Teatro Massimo accoglie i visitatori desiderosi di ammirare gli interni e i tesori di questo straordinario edificio costruito verso la fine dell’Ottocento.

Eppure non è solo la città che si mobilita per la Settimana Santa. Palermo ha una provincia ricca di iniziative di tradizioni suggestive. Approfittate delle vacanze pasquali dunque per godervi anche i dintorni della città. A Terrasini per esempio si tiene ogni anno la festa degli schietti. Si tratta di un’antica festa pagana che si svolge durante il sabato e la domenica di Pasqua. In gergo palermitano lo schietto è uno scapolo che nel corso della manifestazione, per conquistare la ragazza di cui è innamorato, deve mostrare la sua prestanza fisica. La prova consiste nel sollevare, e tenere in equilibrio su una mano, un pesante albero di arancio amaro.

A Piana degli Albanesi invece potrete assistere alla Pashkët Arbëreshe. Qui troverete tutto il senso di appartenenza all’etnia albanese, che ha conservato le sue caratteristiche religiose e culturali nei riti bizantini pasquali. È una festa suggestiva durante la quale vengono rappresentate le cerimonie del culto, inscenate da donne vestite di costumi ricamati d’oro.

Consigliatissima, infine, una visita al Palazzo della Zisa. Questo sito è l’emblema della Palermo multiculturale. Scoprirete l’anima arabo-normanna della città e le influenze che hanno forgiato la lingua siciliana. Da non perdere la visita guidata che si tiene solitamente nel corso della domenica di Pasqua: viene condotta in dialetto palermitano.


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