Pasqua in Andalusia

Pasqua in Andalusia
La bellissima Plaza de Espana, simbolo di Siviglia, in Andalusia.


Trascorrere la Pasqua in Andalusia sarà un’esperienza molto particolare, tra luoghi culturalmente affascinanti, tradizioni antichissime, atmosfere mediterranee ed eventi religiosi legati a una festa assai sentita in questa regione.

Come organizzare la vacanza

Dove si trova l’Andalusia e come raggiungerla

L’Andalusia è una delle regioni geografiche spagnole e comprende una vasta area che si estende su buona parte del meridione spagnolo. È la zona più calda del Paese, con un clima mediterraneo e secco che la contraddistingue.

Per arrivare in Andalusia si possono usare almeno 3 mezzi, come l’aereo, il treno e l’auto, ma c’è anche il traghetto, per chi vuole godersi una mini crociera.
Diversi sono gli aeroporti del sud della Spagna raggiungibili dall’Italia, tra cui quello di Granada, di Siviglia, di Almeria, di Cordoba e di Jerez de la Frontera. A questi si aggiungono Alicante e Murcia, vicini ai confini della regione.

Un viaggio in auto può portare a percorrere anche più di 3 mila km, se partite dalla Sicilia. Una volta arrivati al confine di Stato a Ventimiglia, dovrete proseguire fino ad arrivare a Nimes, passando per Marsiglia, direzione Barcellona, quindi proseguite per Alicante, Valencia, Murcia, Granada e le altre città andaluse.

In treno si può partire dalle stazioni delle città italiane più grandi e fare i dovuti cambi lungo il percorso. I collegamenti in Andalusia in treno sono molto buoni e c’è una linea veloce che collega le città di Siviglia e Malaga, che è la zona centrale.

In traghetto è possibile partire dai porti di Civitavecchia, Genova, Livorno o Porto Torres alla volta di quelli di Barcellona, Valencia o Malaga. Potete sfruttare questa modalità di viaggio anche per avere l’auto al seguito e muovervi con maggiore libertà sul posto.

Pasqua in Andalusia
La bellissima Plaza de Espana, simbolo di Siviglia, in Andalusia.

Che Tempo fa a Pasqua

L’Andalusia è nota per essere una regione dal clima abbastanza caldo e secco, già a partire della primavera. Piove molto poco durante l’anno e la temperatura media d’inverno è di circa 17°C. Nel periodo di Pasqua, che è tipicamente primaverile, potrete godere di un clima che in Italia è quasi paragonabile a quello estivo, con punte che sfiorano i 27°-30°. Le giornate godono di un buon soleggiamento rispetto al nostro Paese e sarete felici di avere più luce per visitare questi luoghi molto suggestivi.

Dove Dormire

L’Andalusia è una regione spagnola a vocazione turistica per eccellenza e le strutture ricettive non mancano.
La scelta è tra gli hotel, che si distinguono per i servizi, l’accoglienza e la buona cucina, le case vacanze sia nell’entroterra che sulla costa, molto gradevoli e di buon livello, gli ostelli e i B&B. Ci sono, insomma soluzioni per tutte le tasche e, per visitare comodamente l’Andalusia, il consiglio è quello di scegliere diverse opzioni, per avere un punto di riferimento e poter visitare tutte le città più belle.

A Cadice potete alloggiare all’hotel Boutique Convento Cádiz, che si trova a pochi passi dalla splendida cattedrale della città. La location è in ex convento risalente al ‘700. Ancora oggi vi alloggiano i monaci, che hanno sistemato un’ala di questo imponente palazzo per l’ospitalità. All’interno si può ammirare il tipico patio delle case andaluse e può considerarsi una sistemazione di livello medio-alto.

Nella stupenda Granada l’Hostal El Andalus si trova in una zona favorevole alla visita della città, perché centrale. In questo caso il rapporto qualità-prezzo è molto interessante, in considerazione della cura degli arredi e della professionalità.

A Siviglia, se cercate un hotel, sobriamente elegante e comodo per la posizione, c’è il Plaza Santa Cruz. Anche in questo caso è vicino ai monumenti più importanti, come la cattedrale.

Eventi di Pasqua in Andalusia

Il periodo di festa in Andalusia è caratterizzato dai riti della “Semana Santa”, cioè Settimana Santa, che si tengono nel periodo compreso tra la domenica delle Palme e quella di Pasqua. Le varie città dell’Andalusia, da Granada a Siviglia, da Cordoba a Malaga fino a Cadice e anche nei centri più piccoli si ravvivano di un susseguirsi di eventi.

I preparativi durano tutto l’anno e le confraternite, alcune molto antiche, fanno rivivere tutti gli eventi legati alla Passione di Cristo. Nell’intera Andalusia le processioni nelle quali sfilano per le vie della città il Crocifisso, la Madonna Addolorata e il Cristo Morto si susseguono, in particolare nella notte tra il giovedì e il venerdì santo.

Siviglia è la città andalusa dove i festeggiamenti sono tra i più maestosi e articolati, per l’alto numero di confraternite che raggiunge quota 57. Le statue portate in processione sono detti “misteri” e in particolare il simulacro della Madonna è noto come “palio”. Le statue hanno anche un grande valore artistico, per la fattura molto ricca e perché sono molto antiche. Le processioni escono a mezzanotte dalla varie chiese per dirigersi verso la Cattedrale e non sono affatto silenziose, in quanto vengono accompagnate da canti, musica, parti recitate e preghiere. Sono eventi carichi di devozione, partecipazione popolare, emozione e grande raccoglimento.

Come vuole la tradizione intorno a eventi tipicamente religiosi si affianca anche il folklore, quello che vede figure che appartengono alla devozione popolare. Ci sono i penitenti al seguito, incappucciati e che trascinano pesanti croci, scalzi o si flagellano. Lo fanno per un voto, per espiare una colpa, per chiedere una grazia. Accompagnano la processione anche donne elegantemente vestite di nero, con un copricapo rialzato, tipicamente spagnolo, a significare il dolore delle fedeli al seguito di Gesù durante la Via Crucis. La gente che assiste a queste processioni è numerosissima e si raccoglie sia ai lati delle strade che accodandosi al corteo. I fedeli che indossano mantelli, tuniche e cappucci di colori che vanno dal rosso al viola, al bianco, sono chiamati “nazarenos”.

All’arrivo, nei pressi della cattedrale, vengono anche allestiti dei posti a sedere, per assistere meglio al convogliarsi di tutte le processioni delle confraternite, che a turno, in base alla loro anzianità, si apprestano a celebrare la Passione di Gesù. Proprio davanti alla Cattedrale vengono messe in scena il processo nel pretorio, la Flagellazione, la salita al Golgota, la Crocifissione e morte. Le rappresentazioni vanno avanti fino alle prime luci dell’alba e non è inusuale che il giorno seguente, il sabato, che è considerato di lutto, le strade siano silenziose in attesa della grande festa della domenica, quella di Pasqua, in cui si celebra per tutta l’Andalusia, la Resurrezione.

Gli eventi di Pasqua in questa regione non attirano soltanto fedeli, ma anche chi è appassionato di tradizioni popolari, evidentemente di origine medioevale, di folklore, di storia. Descrivere quello che si prova essendo presenti è difficile, ma è certo che si tratta di ondate di emozioni che coinvolgono e trascinano la folla in un’atmosfera ovattata, che ha qualcosa di misterioso, sacro e magico allo stesso tempo.

Cosa fare: attrazioni di Pasqua

Ogni città dell’Andalusia merita una visita per la ricchezza artistica, la storia e i luoghi d’interesse culturale. A Siviglia, oltre all’imponente cattedrale, potete visitare i numerosi giardini e le piazze, tra cui quella più famosa è Plaza de España, semicircolare a indicare l’abbraccio e l’accoglienza spagnola. Il simbolo della città è la torre Giralda del ‘500 in tipico stile arabo Mudejar, di cui c’è un altro esempio nel palazzo moresco d’Alcázar.

A Granada non potete mancare di visitare l’Alhambra, una città fortificata in stile arabo dell’anno 1000, all’interno della quale ci sono cortili, torri, palazzi e giardini sontuosi. Cordoba è la città della moschea, la Mezquita, trasformata in cattedrale nel 1236. Non lontano c’è il sito archeologico Madinat Al-Zahara e, per visitare il grande mercato, potete andare alla Juderia, il quartiere suk della città.

Tra i parchi naturali andalusi più belli da visitare c’è quello della Sierra de Grazalema, caratterizzato da formazioni carsiche, con un paesaggio montano con una ricca fauna, ideale per escursioni a piedi o in bicicletta.


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