giovedì 14 dicembre 2017
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Notre Dame e le Torri: orari di apertura e visite guidate

Notre Dame Parigi
La facciata gotica di Notre Dame si staglia al centro della Ile de la Cité di Parigi


Una delle icone di Parigi è certamente la cattedrale di Notre Dame, situata sull’isola Île de la Cité, sferzata da entrambi i lati dalle acque della Senna e considerata il centro dell’antica Latetium, successivamente della Parigi medioevale e attualmente della Parigi contemporanea.

Visitare Notre Dame non vuol dire soltanto andare alla scoperta di una cattedrale, ma immergersi in una storia millenaria, fatta da vescovi, imperatori e guerre e di un’architettura cristiana che vi lascerà senz’altro senza fiato.

Per aiutarvi a non tralasciare nemmeno un dettaglio di questa imperdibile attrazione Parigina, ecco una piccola guida per visitare la cattedrale, comprensiva di orari di apertura, messe speciali e altre informazioni che possono esservi utili.

Un po’ di storia

Parigi è stata evangelizzata nel 3° secolo d.C. quando la fede cristiana veniva professata in gran segreto. Soltanto con l’Editto di Milano del 313, Costantino dichiarò il cristianesimo religione di stato. Così, sulle rive della Senna, dove in precedenza si ergeva un tempio pagano, nacque la cattedrale di Santo Stefano che in seguito si sarebbe trasformata nell’attuale Notre Dame. Infatti soltanto nel 12° secolo la cattedrale di Santo Stefano fu modificata, furono aggiunte navate e grazie alle nuove tecniche architettoniche si arrivò ad ottenere lo stile gotico che la caratterizza tutt’oggi.

Fino agli anni 2000, la cattedrale ha subito alcune modificazioni all’organo, considerato il più famoso del mondo e alla piattaforma del clero. Notre Dame è stato un simbolo della congiunzione tra Dio e gli uomini e continua ad esserlo tutt’oggi.

Notre Dame Parigi
La facciata gotica di Notre Dame si staglia al centro della Ile de la Cité di Parigi

Come arrivare

La Cattedrale di Notre Dame si trova nel 4° arrondisement, precisamente sull’isola de Île de la Cité.

Con la metro è possibile utilizzare la linea 4 per scendere alla stazione de Cité o Saint-Michel, mentre con la linea 1 e 11 conviene scendere alla stazione Hôtel de Ville. E’ servita anche dalla linea 10 con fermata a Maubert-Mutualité o a Cluny – La Sorbonne, oppure  le linee 7, 11 e 14 con stazione Châtelet.
Se pensate di utilizzare la RER, sia la linea B che la C effettuano la fermata a Saint-Michel – Notre-Dame.

Con l’autobus c’è maggiore scelta, anche se meno velocità rispetto alla metro: le linee 21, 38, 47, 85, 96 fermano a Cité – Palais de Justice, mentre le linee 21, 27, 38, 85, 96 fermano a Saint-michel – Saint-Germain e la 24 a Notre Dame – Quai de Montebello o a Petit Pont o ancora a Saint-Michel. 

I tour turistici effettuati con gli autobus aperti fermano a Notre Dame e a Petit Point.
Esiste la possibilità di raggiungerla anche in auto, visto che sono presenti molti parcheggi nelle vicinanze, ma noi sconsigliamo sempre di girare in centro a Parigi con un’auto!

La visita alla cattedrale

Esternamente è possibile ammirarla in tutta la sua grandiosità: le due torri svettano imponenti per ricordare che la cattedrale è stata edificata per innalzare gli uomini verso Dio. Avvicinandosi verso il portone d’ingresso principale, vale a dire quello centrale, si entra in stretto contatto con le immagini del Giudizio Universale. Cristo è rappresentato nel momento della passione, pur sedendo sul trono e gli angeli a destra e a sinistra tengono in mano i chiodi e la croce. Il portone di sinistra raffigura la Vergine Maria dell’atto del dormire: esso raffigura il momento in cui Cristo verrà dai peccatori per svegliarli e sollevarli dai propri peccati. Come il precedente portone, anche in questo caso non sono trascurate le sculture e i protagonisti dell’Antico Testamento come l’Arca dell’Alleanza, gli angeli e i dodici apostoli. Il portone di destra è chiamato il Portone di Sant’Anna e raffigura tutti i momenti dall’annunciazione alla venuta dei magi dopo la nascita di Gesù.

Entrando nella cattedrale vi consigliamo di non procedere verso l’interno, ma di fermarvi ad ammirare il rosone e l’organo che si trova esattamente sotto il rosone stesso. La vetrata rappresenta le scene delle dodici virtù dei guerrieri valorosi e i dodici segni dello zodiaco. L’organo è considerato uno dei più grandi al mondo, suonato dai personaggi più influenti e famosi di ogni epoca e di conseguenza uno dei più conosciuti: le sue canne sono ben 7.800!

Proseguendo verso l’interno ci accoglie la grande navata centrale che ospita ogni domenica migliaia di fedeli in raccolta durante la messa: l’altezza delle navate è di 33 metri, divisi in 3 piani. Quest’altezza che faceva arrivare più vicini a Dio è stata raggiunta soltanto grazie alle tecniche innovative del periodo gotico. Nella parte centrale della cattedrale si incontra l’altare principale, che ospita, ai propri lati, i quattro grandi profeti, mentre nella parte centrale i quattro evangelisti e alcune scene del Vecchio e Nuovo Testamento. Dall’altare principale è possibile ammirare i due rosoni: quello sud e quello nord. Il primo, restaurato più volte, raffigura delle scene del Nuovo Testamento e quando il sole vi passa attraverso conferisce delle colorazioni viola e violette al basamento della cattedrale. Il rosone nord è, al contrario, conservato quasi interamente nel tempo, infatti quasi la totalità delle vetrate è originale: esso rappresenta le scene del Vecchio Testamento, tra giudici, angeli e profeti.

Superando l’altare centrale è possibile ammirare la Statua della Vergine Maria, situata sul lato destro dell’altare. Ai lati dell’altare, nelle due navate di destra e di sinistra si incontrano una serie di sculture effettuate dal 1300 al 1350 per mano di tre architetti: esse raffigurano le scene le apparizioni del Cristo risorto e dei 4 Vangeli. Subito dopo l’altare è possibile scorgere il coro voluto e restaurato da Luigi XIII: il re aveva fatto voto alla Vergine Maria per avere dei figli e quando il piccolo venne al mondo cominciarono i lavori di creazione e restaurazione, anche se il re non ce la fece a vederli terminare perché morì pochi anni dopo il loro inizio. La parte superiore del coro rappresenta le scene della vita della Vergine Maria.

Nella parte finale della cattedrale è possibile ammirare la Pietà, dove la Vergine Maria tiene in grembi Gesù morto e alza gli occhi al cielo in segno di speranza e fiducia verso Dio. Anche questa statua fu voluta da re Luigi XIII per la sua profonda fede verso la Vergine. Sulla destra della navata è possibile scorgere la Cappella del Santissimo Sacramento, dove la Vergine Maria è ancora venerata con affreschi e rosoni a lei dedicati. Sempre situato della parte destra della cattedrale, anche se in un’ala esterna alla navata centrale, si trova il tesoro che ripercorre la storia dell’arte sacra dal 13° al 21° secolo.

Esternamente alla cattedrale sono da ricordare il Portone Rosso posto nella parte sinistra, così come il Portale del Chiostro. E’ situato nella parte destra il Portone di Santo Stefano. Dietro la cattedrale, dalla parte opposta al portone d’ingresso sono da ammirare gli absidi che dall’anno della sua costruzione, tengono in piedi la cattedrale.

Orari di apertura e di visita

Entrare nella cattedrale

La cattedrale è aperta tutti i giorni dell’anno dalle 8:00 del mattino fino alle 18:45 del pomeriggio, mentre il sabato e la domenica resta aperta fino alle 19:15. Non serve pagare il biglietto di ingresso per visitare la cattedrale, infatti essa è gratuita ed aperta a tutti. Se vedete coda nella piazza antistante non scoraggiatevi: scorre abbastanza bene, a differenza di quella per la visita alle torri (vedi dopo)

All’interno

Anche la sala del Tesoro è aperta tutti i giorni dell’anno, ma con orari leggermente diversi, infatti è possibile visitarla dalle 9:30 del mattino fino alle 18:00 del pomeriggio, ma gli orari di visita possono variare in base alle funzioni della messa.

Appena varcato l’ingresso principale è possibile affittare le audioguide, disponibili in molte lingue, italiano compreso: in 35 minuti potrete visitare la cattedrale con l’ausilio dell’audio-guida che vi spiegherà la storia e l’architettura di Notre Dame. I dispositivi sono a disposizione dei turisti dal lunedì al venerdì dalle 09:30 del mattino fino alle 18:00 della sera, mentre la domenica soltanto dalle 13:00 del pomeriggio alle 18:00 della sera. In alternativa è possibile partecipare alle visite guidate organizzate dall’Ente del Turismo: le visite in italiano sono organizzate il giovedì e partono alle 14:00 del pomeriggio. Tutte le visite, comprese quelle guidate sono libere e gratuite.

Visita alle Torri

E’ aperta al pubblico anche la torre sud della cattedrale, risalente al 1200 come quella nord. L’ingresso non è dentro la cattedrale, bensì all’esterno, sul lato sinistro della facciata, precisamente in Rue du Cloître Notre-Dame. Ciò che vi separa dalla cima sono i 387 gradini da salire prima di poter ammirare un paesaggio mozzafiato sulla città e sulla Senna, ma ancor prima dovrete quasi certamente affrontare una lunga coda, che si dipana spesso fin dietro alla cattedrale!

Per saltare la coda ci sono poche alternative. Noi vi consigliamo di acquistare un pacchetto turistico, il seguente non costa poco ma è davvero valido e molto apprezzato anche dai turisti Italiani:

Gli orari di apertura delle torri variano in base ai diversi periodi dell’anno: dal 1°aprile al 30 settembre è aperta delle 10:00 del mattino fino alle 18:30 della sera, mentre il venerdì e il sabato dei mesi di luglio e agosto, resterà aperta fino alle 23:00 della notte. Dal 1°ottobre al 31 marzo chiuderà alle 17:30 del pomeriggio. L’ultimo accesso avviene sempre 45 minuti prima della chiusura. La torre è chiusa il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.


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