Musei Vaticani e Cappella Sistina: visita, biglietti e orari

Musei Vaticani, stanze di Raffaello
La scuola di Atene, uno degli affreschi che troverete nelle stanze di Raffaello

Annoverate come una delle raccolte museali più grandi del mondo, i Musei Vaticani sono il cuore pulsante delle collezioni d’arte e della storia del Vaticano. Le opere esposte sono state accumulate nei secoli dai papi e non solo: la collaborazione rinascimentale tra chiesa e pittori ha fatto si che alcune stanze del museo siano affrescate dai più grandi artisti dell’epoca come Raffaello e Michelangelo, di cui la Cappella Sistina ne è l’esempio lampante.

Dall’arte antica all’arte moderna, nei Musei Vaticani potrete seguire un percorso artistico ricco e unico, con opere di valore inestimabile. Ecco, quindi, come organizzare bene la visita dei Musei Vaticani per essere sicuri di non perdersi neanche un’opera o una collezione esposta. Orari, biglietti e tutto quello che c’è da sapere.

Musei Vaticani: come organizzare la visita

Le sale e le collezioni

I Musei Vaticani offrono un insieme di musei e collezioni. Si accede da viale Vaticano 6: dopo aver superato la biglietteria e i controlli all’ingresso si giunge al Cortile delle Corazze, si prosegue per l’Atrio dei Quattro Cancelli e si inizia il percorso alla scoperta di opere e collezioni.

Vi consigliamo di seguire il percorso normale e non quello breve per la Cappella Sistina, a meno che non siate già alla seconda visita del museo. Le prime tre aree sono tre aree museali: il Museo Gregoriano Egizio che ospita una vasta collezione dell’Antico Egizio comprese alcune mummie, il Museo Gregoriano Etrusco, otto gallerie che ospitano una vasta collezione etrusca fatta di bronzi e sarcofagi e il Museo Pio Clementino, con sculture greche e romane. Si può proseguire, poi, per il Museo Chiaramonti che ospita altri reperti greci e romani fino all’area del Braccio Nuovo dove sono esposte celebri statue.

Si supera, così, la Sala della Biga e si prosegue vero la Galleria dei Candelabri, o Galleria degli Arazzi, dove sono esposti gli arazzi della Scuola Nuova. Si giunge così alla suggestiva Galleria delle Carte Geografiche dove sono esposte moltissime carte geografiche storiche della nostre penisola e non solo. A questo punto si entra nella seconda grande ala del museo che si apre con gli appartamenti di San Pio V, con la Sala Sobieski e con la Sala dell’Immacolata affrescata dal pittore Francesco Podesti.

Si arriva, così, in una delle zone più suggestive del Museo, le Stanze di Raffaello, 4 sale in sequenza affrescate dal pittore in persona e dagli artisti della sua bottega: si potranno ammirare, tra gli altri, il dipinto la Scuola di Atene, Parnaso e Liberazione di San Pietro solo per citarne alcuni. Si prosegue con l’Appartamento Borgia e la Collezione d’arte Contemporanea con dipinti di Dalì, Canova e Matisse.

Si giunge così alla Cappella Sistina, cuore pulsante dei Musei Vaticani da ammirare in totale silenzio: sappiate che le fotografie sono vietate, quindi cercate di conservare nella memoria i bellissimi affreschi di Michelangelo.

Superata l’emozione della Cappella Sistina, la visita prosegue con la Cappella di San Pietro Martire, per la Sala degli Indirizzi, la Sala delle Nozze Aldobrandine e la Sala dei Papiri. Successivamente si incontra il Museo Cristiano con opere d’arte paleocristiana.

Si arriva così al cortile della Pinacoteca da dove si può proseguire verso la Pinacoteca all’interno della quale sono esposte opere di Caravaggio, Leonardo Da Vinci, Raffaello e Michelangelo. Dal cortile si può scendere anche verso il bellissimo Padiglione delle Carrozze e proseguire verso gli altri Musei, quello Missionario Etnologico, con opere di carattere religioso provenienti da tutto il mondo, quello Pio Cristiano, Gregoriano Profano e quello Filatelico Numismatico.

La visita termina scendendo le scale a spirale di Giuseppe Momo che vi accompagneranno verso l’uscita. Non dimenticate di imbucare una cartolina all’ufficio postale: potrete ricevere il vostro ricordo con tanto di timbro postale del Vaticano.

Oltre ai Musei Vaticani, all’interno della zona museale potrete visitare anche i Giardini Vaticani, ma dovrete fare un biglietto a parte che comprende la visita a bordo di un minibus elettrico della durata di 45 minuti.

Musei Vaticani, stanze di Raffaello
La scuola di Atene, uno degli affreschi che troverete nelle stanze di Raffaello

Servizi

Una volta usciti dai Musei Vaticani vi troverete immersi nel verde dei Giardini dove potrete usufruire dei diversi servizi messi a disposizione dei visitatori. All’interno del Cortile della Pigna dove si trova la scultura Sfera con Sfera di Arnaldo Pomodoro, troverete un bar dove fare colazione o uno spuntino, mentre nel piazzale esterno, oltre ad un bar troverete anche un ristorante.

Musei Vaticani: orari e biglietti

Orari di apertura

I Musei Vaticani sono aperti tutto l’anno. L’unico giorno di chiusura è il 16 agosto e tutte le domeniche. Gli orari variano in base ai giorni della settimana:

  • Dal Lunedì al Giovedì: dalle 8:30 alle 18:30
  • Venerdì e sabato: dalle 8:30 alle 22:30

L’ultimo ingresso è previsto due ore prima della chiusura.

Prezzi dei biglietti

Vediamo in dettaglio i prezzi dei biglietti:

  • Intero: 17,00 €
  • Ridotto: 8,00 €

Il biglietto ridotto è per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni e per tutti gli studenti fino a 25 anni che presenteranno il libretto universitario. La visita si può accompagnare da un’audioguida al costo di 7,00 €. I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratuitamente.

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Come arrivare ai Musei Vaticani

I Musei Vaticani si trovano all’interno della Città del Vaticano anche se l’ingresso principale è sul suolo italiano. Per arrivare al museo potrete sfruttare i mezzi pubblici: con la metro A in direzione Battistini potrete scendere alla fermata Ottaviano o Cipro, mentre per quanto riguarda i bus potrete scegliere tra i numeri 32, 49, 81, 492, 982 e 990. Infine, il tram che raggiunge i Musei Vaticani è il numero 19 e la fermata è quella di Piazza del Risorgimento.

Informazioni e contatti utili

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dei Musei Vaticani dove potete trovare altri contatti utili.

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