Capodanno in Spagna

Capodanno in Spagna
Madrid di notte, in attesa dei festeggiamenti in occasione del Capodanno.


La Spagna offre numerosi spunti per trascorrere il capodanno, dalle grandi città vivaci e moderne come Madrid e Barcellona, ai centri più piccoli e tradizionali come Siviglia e Valencia. Che vogliate viaggiare in gruppo, che cerchiate un luogo romantico con il vostro partner o ancora che vogliate organizzare una vacanza divertente in famiglia, la Spagna, terra “caliente” e accogliente, è pronta per voi, per ospitarvi per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno.

Spagna: come organizzare la vacanza

Che tempo fa a Capodanno?

La Spagna è conosciuta come il Paese dove il sole splende tutto l’anno: in effetti, si contano almeno 3.000 ore di sole. L’influsso del Mediterraneo concorre a mitigare il clima, anche se la grande varietà geografica del Paese crea zone climatiche molto diverse tra loro. In pieno inverno, tra dicembre e gennaio, si possono trovare giornate miti ed umide con temperature medie intorno ai 10°C se ci si trova sulla costa dell’Atlantico, mentre la colonnina di mercurio precipita sui Pirenei, dove si può tranquillamente sciare.

E nelle grandi città? Madrid registra temperature intorno agli 8°C, Barcellona è leggermente più calda con temperature intorno ai 10°C, Siviglia è ancora più calda e mite.

Capodanno in Spagna
Madrid di notte, in attesa dei festeggiamenti in occasione del Capodanno.

Come arrivare

Madrid, Siviglia, Barcellona, Valencia, sono tutte città che si raggiungono facilmente con i voli low cost delle compagnie come Ryanair ed easyJet. Ottime le tariffe anche della compagnia di bandiera Iberia che effettua alcuni voli diretti dai maggiori aeroporti italiani.

Chi ha tempo a disposizione può anche prendere in considerazione la possibilità di raggiungere la Spagna in auto, attraversando tutta la bellissima costa francese fino al confine con il Paese. Infine, un’ulteriore alternativa è quella di arrivare con la nave: da Genova, Livorno e Civitavecchia partono alcuni traghetti diretti nel porto di Barcellona.

Come spostarsi

Uno dei modi migliori e più veloci per spostarsi in Spagna sono i treni ad alta velocità a lunga e media percorrenza. Pensate che in circa 2 ore e mezzo potrete passare dal centro di Madrid a quello di Siviglia, passando per Cordoba. I treni sono tutti moderni e potrete contare sulla loro puntualità.

Altrimenti potrete optare per l’auto che, a meno che non l’abbiate utilizzata come mezzo di trasporto iniziale, dovrete prenderne una a noleggio. Ottima soluzione sono anche gli autobus: diverse compagnie coprono l’intera rete autostradale spagnola collegando le tante città di provincia con quelle più grandi. Barcellona e Madrid, ad esempio, sono le città che hanno più collegamenti con il resto del Paese.

Ottimi anche i collegamenti aerei: le città maggiori sono collegate tra loro con almeno 30 voli giornalieri. Lo stesso vale anche per le isole, come le Canarie e le Baleari, ben collegate alla terraferma dalle linee dei traghetti.

Dove dormire in Spagna

Cercate un modo originale per pernottare? In Spagna sarete accontentati. Iniziamo con una delle soluzioni più classiche: i Paradores, in pratica hotel che appartengono allo Stato che si trovano in alcune delle location più belle del Paese. Un esempio? Optando per i Paradores Museo (si chiamano proprio così) potrete soggiornare in un antico castello, in un monastero o ancora in un antico palazzo nobiliare.

Se, invece, siete amanti della natura, dello sport e volete condire questi ingredienti con un po’ di sana adrenalina, optate per i Paradores Turismo, location immerse nel verde dove, oltre ad assere a contatto con la natura delle Riserve Naturali, potrete contare su percorsi di degustazione, percorsi culturali e perché no, anche su momenti di relax e tranquillità. Ovviamente non mancano i Paradores per le famiglie, dove i bambini sotto i 12 anni soggiornano gratuitamente, hanno il diritto all’ingresso gratuito nei musei, e hanno a disposizione dei piatti pensati su misura per i piccolo ospiti.

Paradores a parte, in Spagna è possibile dormire anche in altre location originali ed uniche: aziende vinicole, edifici storici di particolare importanza, case di campagna contraddistinte dal classico sapore rurale, o ancora, potrete dormire in una grotta, o anche in un classico campeggio, molto diffuso in Spagna. E gli hotel? Ovviamente ci sono anche quelli, ma volete mettere soggiornare in Spagna in uno di questi luoghi particolari?

Cosa Vedere e Cosa Fare in Spagna

Tutto dipende dal tipo di vacanza che vorrete fare, se immersi nella movida delle grandi città, oppure al caldo sole delle isole spagnole, o ancora con gli sci ai piedi sui Pirenei. Ovviamente solo per fare qualche esempio, visto che la Spagna offre questo e molto di più.

Per quanto riguarda le grandi città potrete scegliere di visitare Madrid, sempre vivace e attiva, Barcellona, la meta dei giovani o ancora la bellissima regione dell’Andalusia, con Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga.

Se viaggiate con i bambini, vi renderete conto che in Spagna non manca occasione per divertirsi insieme a tutta la famiglia: parchi a tema, eventi e musei costruiti su misura per i più piccoli. In effetti che vi troviate alle Canarie, o nel centro della Spagna non avrete modo di dire che i vostri bambini si sono annoiati.

E per chi viaggia senza bambini? Potrete dedicarvi allo shopping tra i negozi di Barcellona e Madrid o ancora assaporare piatti particolari in uno dei tanti e nuovi ristoranti nel cuore della capitale spagnola oppure potrete cogliere l’occasione per sfuggire dal caos e andarvi a rilassare in uno dei tanti paesini che si affacciano sul Mediterraneo o sulle coste dell’Atlantico, come ad esempio Cadice.

La Spagna veste su misura anche per i viaggiatori più esigenti che potranno trascorrere il loro tempo tra percorsi enogastronomici, visite culturali di alto livello, musei prestigiosi, e relax nei centri benessere e termali.

Capodanno in Spagna: eventi e appuntamenti

E per capodanno? Iniziamo dalle grandi città. A Madrid, ogni occasione è buona per fare festa, figuriamoci il capodanno! Si comincia a festeggiare il 30 dicembre, giusto per fare un po’ di casino per le strade della capitale: sia il 30 che il 31 non troverete eventi, concerti o appuntamenti particolari. Basta ritrovarsi in centro a Puerta del Sol per aspettare i 12 rintocchi dell’orologio della Real Casa de Correos.

Arrivate in piazza con in mano un bel grappolo d’uva, perché come gli abitanti del luogo, dovrete seguire scrupolosamente la tradizione: ad ogni rintocco dell’orologio dovrete mangiare un chicco d’uva, uno per ogni rintocco. Quest’usanza, anche se è nata a Puerta del Sol, è osservata in tutte le altre piazze del Paese. Non dimenticatevi di presentarvi vestiti in maniera stravagante ed originale: una bella parrucca colorata andrà benissimo! La festa continua fino all’alba nelle discoteche della capitale.

A Barcellona, si festeggia in Plaça Catalunya e in Plaça d’Espanya: noi vi consigliamo la seconda opzione, soprattutto nel caso in cui cerchiate musica e divertimento. Il tutto culmina con il bellissimo spettacolo pirotecnico.

A Siviglia, il cuore dei festeggiamenti è in Plaza Nueva, dove gli astanti aspetteranno tutti insieme i 12 rintocchi dell’orologio, ovviamente con i chicchi d’uva in mano, pronti per essere mangiati ad ogni rintocco.

Una piacevole nota sul mangiare

Un po’ ovunque in Spagna, la scelta gastronomica è davvero molto varia e sarebbe un peccato non provare una cena a base di piatti tipici spagnoli. Scegliete il locale in base ai vostri gusti: dalle tabernas, alle tascas, passando per le bodega e le meson, oppure possiamo anche aggiungere le granges e chiringuito.

Probabilmente uno dei modi più divertenti per cenare in Spagna è quello di passare da un locale all’altro provando le tapas, piccole porzioni (1 o 2 piattini) che vengono servite per accompagnare la bevuta. Le tapas possono essere pietanze calde o fredde e potrete scegliere se farvele portare a sorpresa o ordinare quella che preferite: olive, fritto di pesce, polpette di carne e molto altro ancora.

Se cercate qualcosa di più calmo e tradizionale optate per un cenone in uno dei tanti ristoranti del centro: assaggiate la paella, la tortilla, e accompagnateli con uno dei vini rossi della zona dove vi trovate. Ovviamente non dimenticatevi di riprendere le energie spese durante la notte, con un bel churros prima di andare a dormire.


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