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Londra, come muoversi: i BUS (orari, mappa)

Londra: i bus a due piani
Londra: i tipici bus a due piani, il modello storico e quello nuovo a fianco


Londra vanta una delle più fitte reti di autobus, con ben 8.500 veicoli che ogni giorno transitano per la città. Dopo la “tube” (metropolitana), è il infatti mezzo più utilizzato dai Londinesi per spostarsi da una zona all’altra. Ma soprattutto, i bus sono uno dei simboli di Londra!
Probabilmente tutti avete presenti gli autobus rossi a due piani che tanto caratterizzano le strade della metropoli britannica: pensate che essi sono entrati in funzione nel lontano 1950 e sono diventati, nel giro di pochi anni, una delle cose più riconoscibili della città, assieme ai taxi (neri) e alle cabine telefoniche (rosse)!

Cari viaggiatori, dovete sapere che, a dispetto dell’efficienza della rete di trasporti Londinese, imparare a viaggiare con i bus non è banale, anzi, occorre sapere diverse cose, se non si vuole correre il rischio di… trovarsi da tutt’altra parte o, peggio ancora, di incorrere in sanzioni.

Vediamo quindi come funzionano, in dettaglio, iniziando con un po’ di storia di questo affascinante mezzo di trasporto.

London Bus: quello che c’è da sapere

Pensate di spostarvi anche con gli autobus, oltre che con la metro? Ecco le informazioni utili che riguardano questo mezzo, a partire da alcune curiosità.

Il “Routemaster” ieri e oggi

I classici autobus a due piani sono entrati in funzione già nel 1950 ed il modello ha un nome specifico: Routemaster. La loro forma era studiata per avere capienza in un veicolo comunque non troppo grande, che risultasse cioè maneggevole anche nelle strade più vecchie e strette; ma la caratteristica principale dei mezzi storici era il fatto che fossero aperti sul retro, senza porte che chiudessero la piattaforma d’ingresso, dalla quale si accedeva anche al piano superiore grazie ad una ripida scala.

Londra: i bus a due piani
Londra: i tipici bus a due piani, il modello storico e quello nuovo a fianco

Queste icone rosse sono state attive fino al 2005, quando una riforma del sindaco dell’epoca ha tolto dalle tratte cittadine gli storici mezzi, sostituiti da normali bus ad un livello, spesso in versione snodata. Questi mezzi hanno avuto vita breve, in quanto turisti e cittadini rimpiangevano i mezzi storici, tanto che oggi sono stati già rimpiazzati con i Routemaster di nuova generazione, sempre rossi e a due piani, ma moderni ed ecologici. E, per motivi di sicurezza, senza la piattaforma posteriore, pericolosa a causa delle salite “al volo”. Ok, sono meno caratteristici di quelli storici, ma è comunque possibile vivere l’emozione di una corsa al primo piano, fronte marcia davanti ad un grande vetro.

In centro è però facile veder passare ancora i modelli d’epoca: due linee sono infatti state mantenute con i Routemaster originali, ad uso dei turisti (e anche per il piacere dei Londinesi), sono la numero 9 che collega Trafalgar Square con Kensigton, e la numero 15, tra Trafalgar Square e Tower Hill.

Orientarsi tra le linee

Orientarsi con la metropolitana è sempre facile, anche a Londra dove le linee sono tante e cresciute negli anni in maniera un po’ disordinata. Basta guardare la mappa ed è tutto chiaro.
Con i bus Londinesi le cose non sono così semplici: ci sono infatti talmente tante linee che le mappe non sono di facile comprensione, inoltre tra concatenazioni e sovrapposizioni di corse, non si ha mai la certezza di aver individuato l’itinerario giusto.

Per carità, tutte le fermate, in strada sono ben segnalate con cartelli luminosi, con indicate informazioni utili come il senso di marcia, il numero di linea e gli orari, tuttavia sulle cartine e sulle pensiline non sono tutte elencate (sarebbero troppe), pertanto bisogna avere una buona conoscenza delle vie e degli itinerari, oppure andare un po’ a senso.

Una cosa che è importante sapere è che in ogni fermata c’è una piccola mappa del circondario, che comprende anche le fermate vicine: questa è utile per capire dove transitano effettivamente numeri specifici. Questo serve in quanto sulle cartine, per semplicità, molte fermate sono indicate con un puntino, ma in realtà sono composte anche da una decina di pensiline disseminate a distanza l’una dall’altra. Un esempio è lo snodo di Trafalgar Square, che ha decine di fermate lungo la piazza e lungo le diramazioni delle varie arterie che vi convergono: ognuna di queste serve solo specifiche linee di bus! Le fermate del circondario sono contrassegnate da lettere dell’alfabeto, per essere riconosciute.

Come fare allora? La prima cosa è avere un’idea di massima delle linee che vi serviranno, ad esempio capire le linee che riportano al proprio hotel, e da quali zone transitano: queste informazioni potete chiederle alla reception del vostro albergo, o magari studiarle a casa. Queste saranno le linee che, verosimilmente, vi serviranno di più.
Per arrivare in destinazioni specifiche, fate riferimento a zone di scambio sulla cartina e poi, una volta sul posto, consultate la mappa specifica delle pensiline per trovare esattamente la fermata giusta e… occhio alla direzione di marcia, che in Uk è pure al rovescio che da noi!

App, siti e altri aiuti tecnologici

Se avete intenzione di utilizzare spesso la rete di bus londinesi, vi consigliamo di procurarvi un “route planner”, una guida specifica con tutte le rotte: la troverete gratuitamente in qualsiasi centro informazioni della città, oppure potrete scaricarla online prima di partire dal sito ufficiale dei trasporti di Londra.

Un valido aiuto possono darlo anche i pianificatori di itinerario automatici, che è possibile trovare sotto forma di varie applicazioni web ed app per smartphone.

Tra queste, vi segnaliamo “Ibus”, grazie alla quale è possibile tenere sotto controllo il loro status attuale, sia tramite un semplice smartphone che via sms: se non avete una cartina delle rotte e delle fermate sotto mano, basterà inserire il nome della via dove vi trovate nell’apposita applicazione, per poter pianificare il vostro viaggio, sapere con esattezza qual’è la fermata più vicina a voi e dopo quanto tempo potrà arrivare il primo mezzo disponibile.

Bus di Londra: info pratiche

Orari dei bus

Gli autobus circolano 24 ore su 24, con corse abbastanza frequenti da non doversi preoccupare molto della tabella degli orari.

Dalla mezzanotte alle 5 di mattina circa (ovvero, quando la metro è chiusa), le linee cambiano e vengono sostituite da quelle notturne, riconoscibili dalla “N” che precede il rispettivo numero. Le linee ricalcano in parte quelle della metro. Ovviamente, di notte ci sono molte meno linee e corse disponibili rispetto al giorno.

Ricordatevi che gli autobus notturni si fermano soltanto su richiesta, quindi prenotate la fermata al momento giusto! Nel dubbio, prenotatela anche di giorno!

Prezzi di biglietti e abbonamenti

A differenza della metropolitana, gli autobus non sono divisi in zone tariffarie ed il costo è quindi fisso.
Il costo di una corsa semplice è di 1,50 £ (sterline) e non ha limite di distanza, anzi, comprende anche un eventuale secondo viaggio su bus o tram, entro un’ora (non in metro o Dlr).

Il biglietto non può essere fatto a bordo. Occorre quindi salire avendo già un titolo di viaggio, ed è importante sapere che, a seconda del sistema di pagamento prescelto, si possono avere vantaggi se si fanno più corse. Lo spieghiamo nel paragrafo seguente o, meglio, nel nostro approfondimento su biglietti e abbonamenti ai trasporti di Londra.

I bambini sotto gli 11 anni viaggiano gratis su tutte le linee di autobus della città, mentre i disabili e le persone sopra i 60 anni viaggiano gratis con la tessera Freedom Pass, rilasciata dal centro del Transport of London.

Le multe per chi viene pizzicato sprovvisto di biglietto sono salate: 80 sterline, ed i controllori sono pochi, ma inflessibili.

Come pagare?

Come dicevamo, non è possibile utilizzare denaro contante per acquistare il biglietto a bordo dell’autobus. Si deve scegliere uno dei seguenti metodi:

  • Oyster Card
  • Carta di credito con funzione “contactless”
  • Travelcard (varie tipologie)
  • One Day Bus & Tram

I primi due sistemi, Contactless e Oyster Card, sono i più rapidi e consigliati. Hanno il vantaggio di calcolare in automatico il raggiungimento della soglia massima giornaliera di 4,50 £: superata  la soglia (3 corse), tutte le altre corse del giorno saranno gratuite, come aver acquistato un abbonamento giornaliero. Da qualche anno è stata introdotta la tecnologia “contactless”, di Visa e Mastercard come modo più rapido per usare il sistema Oyster, il funzionamento è infatti identico, ma senza bisogno di acquistare la card dedicata. Basterà utilizzare la vostra carta di credito appoggiandola direttamente sull’apposito lettore giallo all’interno del bus, per pagare la corsa.
Ci raccomandiamo di passare la carta soltanto una volta saliti a bordo, e non anche quando scendete altrimenti avrete pagato la corsa due volte! Parimenti, state attenti a non fare “bip” più volte!

Per capire se la vostra carta di credito è abilitata, verificate se sul lato destro ha stampigliato il simbolo del wi-fi: se ce lo ha, allora è una contactless! Verificate anche eventuali costi per uso all’estero della vostra carta: questo, anche per le altre spese, non solo per i bus!

In alternativa, potrete acquistare la Oyster Card e utilizzarla sia per la metropolitana che per le corse in autobus. Basterà ricaricarla in una delle tante stazioni della metropolitana abilitate con apposite macchinette (anche in contanti), in molti negozi ed edicole che riportano il simbolo della Oyster e nei centri di informazione del Transport Of London. La Oyster costa 5,00 £, rimborsabili restituendo la carta.

Se avete intenzione di trascorrere a Londra una settimana ed utilizzare spesso la linea di autobus, potrete valutare la Travelcard settimanale al costo di 21,20 £. A differenza delle carte Contactless, se possedete una Travelcard, la dovrete mostrare al conducente. essendo cartacea.

Acquistando il One Day Bus & Tram per 5,00 £ si avrà diritto a viaggiare liberamente per tutto il giorno su autobus e tram fino alle 4:29 del giorno dopo. Utile se non si vuole usare la metro.

Come dicevamo, per ulteriori informazioni su biglietti, tariffe e abbonamenti, fate riferimento all’articolo specifico nella nostra guida di Londra.

Accessibilità

Tutti gli autobus di Londra sono dotati di un pianale ribassato e di una piattaforma retrattile per permettere ai disabili in sedia a rotelle, alle persone con i passeggini o con cani guida di scendere in maniera agevole e senza difficoltà.
All’interno degli autobus vi sono spazi dedicati per la sedia a rotelle e tutti gli utenti disabili hanno priorità di seduta rispetto agli altri.

Consigli per un tour turistico

Chiudiamo con un tip: è molto bello usare i bus a due piani non solo come mezzo di trasporto, ma anche come vero e proprio bus turistico, senza dover spendere le cifre sempre alte dei vari “sightseen”. Ok, non avrete l’audio-guida, ma potete orientarvi facilmente con la vostra “Lonely” e, sfruttando la Oyster card, potete salire e scendere a piacimento.

Le tratte consigliate, dove potrete ammirare i migliori scorci di Londra, sono la numero 9 (da Aldwych/Somerset House a Hammersmith BVus Station), la numero 14 (da Putney Heath/Green Man a Warren Street Station), la numero 15 (da Blackwall Station a Charing Cross Station) e la numero 22 (da Putney Common a Piccadilly Circus). Con un po’ di fortuna, potrete pure capitare su di un bus d’epoca!
Ovviamente, salite al piano superiore e cercate di conquistare i posti in prima fila, super panoramici!

Domande? Come sempre, il nostro esperto di Londra può rispondere ai vostri dubbi, qui nei commenti!


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