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Carnevale di Viareggio: una guida per muoversi

Guida al Carnevale di Viareggio
Carnevale di Viareggio: un bellissimo carro durante una affollata sfilata



Le origini del Carnevale di Viareggio sono da ricercare alla fine del 1800, quando un gruppo di giovani viareggini decise di costruire dei carri allegorici in occasione del Martedì Grasso. Da quel giorno, neanche gli eventi delle due guerre mondiali sono riusciti a fermare il caratteristico sfilare delle maschere nella famosa “Passaggiata a Mare”.

La particolarità dei carri di Viareggio è che sono realizzati in cartapesta: tecnica che rende i carri leggeri e modellabili a piacimento. Questa malleabilità ne ha decretato il successo: ogni anno le raffigurazioni sono infatti estremamente realistiche; grazie alla tecnica del movimento, sperimentata già dagli anni ’20, i personaggi raffigurati prendono vita, lasciando gli spettatori a bocca aperta.

Oltre a migliaia di turisti e “mascherine” che inondano la passeggiata a mare, il Carnevale di Viareggio è meta di ospiti d’eccezione, quali politici, personaggi dello spettacolo e dello sport, che vi si recano magari per… ammirare la propria immagine di cartapesta! Ma il Carnevale non coinvolge soltanto la giornata del martedì grasso, infatti i festeggiamenti, le feste rionali e i veglioni i maschera si protraggono per un mese intero, per tutta la durata del Carnevale ed oltre.

I più pensano che la sola attrazione del Carnevale a Viareggio siano i carri; noi vi consigliamo anche una visita ai luoghi del Carnevale, quali la Cittadella, il Museo del Carnevale e il Carnevalotto. La Cittadella si trova alla periferia nord della città ed è l’unica struttura artigianale italiana interamente votata al Carnevale: qui si concentrano i laboratori dei costruttori, si costruiscono i carri e si espongono le maschere. Da qualche anno a questa parte è diventata a pieno titolo la nuova officina del Carnevale. Oltre agli enormi laboratori, simili ad hangar di un aeroporto, all’interno della Cittadella, potrete visitare il Museo del Carnevale dove potrete osservare le varie fasi di costruzione di una maschera ed esercitarsi nei laboratori di cartapesta per apprendere questa particolare arte. Accanto al museo è poi visitabile l’esposizione d’arte contemporanea del Carnevalotto: opere di pittura, scrittura e grafica create dagli artisti italiani più importanti.

Guida al Carnevale di Viareggio
Carnevale di Viareggio: un bellissimo carro durante una affollata sfilata

Ma veniamo ai consigli di viaggio. Viareggio e la costa viareggina sono la meta ideale per un viaggio di breve durata in occasione del Carnevale, infatti la zona della Versilia è il luogo ideale per trascorrere qualche giorno di tranquillità e divertimento a metà strada tra le Alpi Apuane e il Mar Tirreno sul quale si affaccia la città. E’ relativamente facile trovare una sistemazione anche per pochi giorni, grazie alla ampia ricettività calibrata per la grande richiesta estiva. Oltretutto potrete scegliere un hotel direttamente sulla passeggiata a mare, in modo da essere subito spettatori del carnevale. Una raccomandazione però: trovare un hotel che vi consente di raggiungere la sfilata senza bisogno di usare mezzi può risultare difficile per via della grande richiesta delle strutture meglio posizionate. Ciò è dovuto dalle enormi difficoltà nel muoversi con l’auto (e parcheggiarla) nei giorni delle sfilate. Se sarete costretti ad usare l’auto, potrete allora rivolgervi verso luoghi più intimi e riservati che piacevano tanto al maestro Giacomo Puccini come Torre del Lago o Lucca, sempre vicini, ma molto meno caotici.

Il consiglio di trascorrere almeno due giorni a Viareggio non è banale, infatti la festa non termina dopo la sfilata dei carri, ma prosegue nei rioni (Darsena, Marco Polo, Torre del Lago, Croce Verde). Subito dopo le ore 19:00 le strade dei rioni vengono chiuse al traffico in modo da permettere agli abitanti del luogo di riversarsi sulle strade per mangiare, ballare e fare festa.  Vengono posizionate delle cucine all’esterno dove potrete assaggiare carne e pesce cucinati alla brace, mentre potrete sorseggiare un buon vino o un punch caldo nelle taverne e nei bar. Questo è il momento in cui il carnevale di Viareggio si anima di persone vere travestite e mascherate per l’occasione. Il divertimento e la spensieratezza sono le due parole chiave di queste serate viareggine.

Qual’è il luogo migliore per godere della vista dei carri? La scelta più rassicurante è quella di prendere posto sulle tribune, ma ai giovani che non hanno problemi a spostarsi liberamente nella bolgia, consigliamo di stare in piedi e di ammirare i carri cercando di andargli incontro, vale a dire camminando nel senso opposto da dove vengono i carri. In questo modo si potrà saltare e ballare al tempo di musica ed ammirare particolari dei carri che altrimenti risulterebbero invisibili dalla tribuna. La cosa è piuttosto sconsigliata agli anziani e a chi ha i bambini piccoli con passeggini al seguito.
Se vorrete assistere ad un evento particolare, vi consigliamo l’ultimo giorno di Carnevale: dopo il colpo di cannone sparato a salve per decretare la fine dei festeggiamenti, il cielo sarà illuminato da uno spettacolo pirotecnico a tempo di musica: il luogo migliore per ammirarli è Piazza Mazzini.

Per  informazioni sulle date delle sfilate di quest’anno e degli eventi, fate riferimento al sito ufficiale del carnevale di Viareggio. Vediamo intanto quanto costa ammirare la sfilata dei carri del Carnevale di Viareggio? Vediamo le varie fasce di prezzo:

  • Biglietto ordinario: 18,00€
  • Biglietto Ridotti (fino ad 1,20 m gratuito):  13,00€
  • Biglietto Over 65 e Forze dell’Ordine: 15,00€
  • Biglietto Comitive: 15,00€

Per l’ingresso alla tribuna dovrete aggiungere 10,00€ al prezzo di ogni biglietto sopraindicato.

Come vi avevamo anticipato, vista la grande affluenza di turisti e curiosi, vi consigliamo di arrivare a Viareggio con il treno, infatti la stazione principale non dista molto dal centro nevralgico degli eventi: attraversando qualche incrocio sarete brevemente a destinazione. La cosa si complica se deciderete di arrivare in auto: mettete in conto code interminabili (soprattutto al ritorno), di dover parcheggiare lontano dalla passeggiata e che la stragrande maggioranza dei parcheggi è a pagamento. I parcheggi utili sono quelli di Via Regia, quello più piccolo di Via Santa Marta, e quello della Darsena dietro via Francesco Petrarca. Vi ricordiamo che tutto il lungomare è chiuso al traffico, così come le strade limitrofe alla zona.


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