Home » Idee per i Ponti » Ponte 8 dicembre (Immacolata) » Ponte dell’Immacolata in una azienda vinicola

Ponte dell’Immacolata in una azienda vinicola

Un'azienda vinicola in Piemonte
Un'azienda vinicola in Piemonte, con le vigne già imbiancate



Un’alternativa originale al viaggio verso i classici mercatini di Natale per il Ponte dell’Immacolata è un breve viaggio alla scoperta di un’azienda vinicola. L’idea è adatta agli amanti del vino, ai sommelier e più genericamente a tutti coloro che hanno voglia di trascorrere qualche giorno in tranquillità sfruttando la quiete della campagna. Sono tante le aziende vinicole facilmente raggiungibili su tutto il territorio italiano, che hanno affiancato alla tradizionale attività produttiva, una attività ricettiva che può essere anche molto sofisticata. Le troviamo in Toscana, in Piemonte, in Trentino Alto Adige e in Lombardia. Si tratta di mete ideali per scoprire i segreti della produzione, ammirare le vigne e partecipare alle degustazioni offerte in loco.
Negli ultimi anni il vino è infatti diventato sempre più popolare ed amato, tanto che molte delle aziende che prima producevano soltanto il vino, adesso hanno aperto le proprie porte ai clienti offrendo una vacanza all’insegna della tranquillità, del relax e… del buon vino!

Un'azienda vinicola in Piemonte
Un’azienda vinicola in Piemonte, con le vigne già imbiancate

All’interno delle aziende che accolgono i turisti, in genere avrete la possibilità di scegliere tra diverse sistemazioni come la camera o l’appartamento e diversi trattamenti che variano dalla pensione completa al solo pernottamento. Sicuramente con l’appartamento avrete la massima libertà negli spostamenti e nei pasti, ma visto e considerato che il Ponte dell’Immacolata è di solito molto breve, scegliendo la camera avrete la possibilità di assaporare dei pasti preparati con prodotti locali direttamente dai proprietari dell’azienda. Infatti la maggior parte delle strutture sono inserite in un contesto ampio e verdeggiante, dove oltre alla coltivazione dei vini, vengono offerti prodotti della terra come frutti e verdure. Alcune strutture somigliano molto ai classici hotel ristrutturati, e se l’idea di trascorrere il Ponte dell’Immacolata in un banale hotel non vi piace, potrete optare per le aziende inserite in un borgo antico, dove oltre a godervi la meritata vacanza, potrete assaporare tutta la storia dell’azienda.

Anche i servizi offerti variano da azienda a azienda. Prima di prenotare vi consigliamo di scegliere il luogo che più si adatta alle vostre esigenze, vale a dire che possa offrirvi ciò che ricercate in una vacanza in vigna. Se siete alle prime armi e questa è la vostra prima vacanza in un’azienda vinicola, vi consigliamo di rivolgere la vostra attenzione alle aziende che offrono la classica degustazione guidata dei vini. Potrete assaggiare il vino prodotto in loco con vari assaggi gastronomici che ben si abbinano al gusto del vino: se rosso potrete abbinare carni rosse e succulente, se bianco ben starà con carni bianche e pesce. Un cibo che non manca mai nella degustazione è il formaggio, che esalta sempre il sapore del vino.

Degustazione vino Novello
Degustazione del vino Novello in una azienda produttrice

Altrimenti se siete amanti della natura potrete optare per le aziende che offrono la visita dei vigneti, dove sapranno spiegarvi tutti i segreti per far crescere un’uva sana e abbondante e tutte le varie fasi della vendemmia, dal raccolto alla prima lavorazione. Spesso abbinata alla visita delle vigne è possibile visitare anche la cantina, cuore dell’azienda, dove potrete seguire le fasi finali della produzione del vino, con esperti che sapranno spiegarvi nel dettaglio tutta la produzione. Purtroppo il periodo di inizio dicembre non lo permette, ma verso la fine di settembre, inizio d’ottobre potrete assistere e partecipare alla vendemmia. Altre aziende abbinano alla degustazione dei vini anche dei corsi di cucina tradizionale del territorio: perché non approfittare della tranquillità della vacanza in vigna per imparare qualche ricetta nuova?

Oltre ad imparare a cucinare e ad assaporare i vini, è possibile utilizzare l’uva anche per curarsi. In alcune aziende è possibile curarsi con l’ampeloterapia e con la vinoterapia. In cosa consistono queste cure? L’ampeloterapia, svolta maggiormente nelle aziende del Trentino Alto Adige, permette di disintossicare il corpo dalle tossine nocive, nutrendosi d’uva per 2 o 3 giorni sotto controllo medico: la cura, conosciuta già al tempo dei Romani, sfrutta le proprietà dell’uva per depurare il corpo, soprattutto l’intestino e il fegato. Se l’ampeloterapia agisce dall’interno, la vino-terapia ha effetti benefici sulla pelle del corpo: vengono miscelate sostanze come il succo di limone, erbe aromatiche e ovviamente il vino che migliorano la pelle, rendendola elastica, morbida e idratata. Questo succede perché si sfruttano le capacità antiossidanti del vino. Di solito per far assorbire il vino dal corpo si fanno dei lunghi massaggi con questa sostanza, fino a che è ben penetrata sotto l’epidermide.

Prima di tornare a casa da questa vacanza rilassante e originale non scordatevi di acquistare i prodotti tipici del luogo dove avete soggiornato durante il Ponte dell’Immacolata, saranno delle specialità da degustare per una cena di…Natale!


2015-11-13

Scrivi il tuo messaggio

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)