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Pasqua in Sicilia nel Parco dei Nebrodi: tra natura e tradizioni

Pasqua al Casale dei Nebrodi: tra natura e tradizioni
Una suggestiva vista delle Rocche del Crasto dal paese di Militello Rosamrino



A nord della Sicilia sorge il Parco dei Nebrodi un’area verde protetta caratterizzata da rilievi dolci che non superano i 2.000 metri di altezza. Il monte più alto della zona è il Monte Soro, situato vicino alla zona delle Rocche di Crasto, unico esemplare montuoso di roccia dolomitica situato nella zona meridionale del Paese, dalla cui cima è possibile godere di una magnifica vista che spazia fino alle Isole Eolie.

Organizzare una gita in questi luoghi durante il periodo di Pasqua è un’idea perfetta: prati in fiore, boschi verdeggianti, ricchi corsi d’acqua, in breve, la natura nel suo massimo splendore. Ma non solo: i paesi siciliani dislocati in questa zona vantano tutti delle forti tradizioni cristiane che trovano il loro culmine durante il periodo natalizio e quello pasquale.

Se vi abbiamo incuriosito, vediamo in dettaglio tutte le informazioni utili per trascorrere la Pasqua al Parco dei Nebrodi e tutti i programmi della tradizione cristiana.

Il Parco dei Nebrodi

Il parco dei Nebrodi è consigliato agli amanti della natura e delle passeggiate: sono numerosi i percorsi escursionistici che vi daranno l’opportunità di visitare luoghi incontaminati e di incontrare animali selvatici quali le volpi, gli istrici, le martore e le lepri, anche se il vero dominatore di questi luoghi è il grifone.

Pasqua al Casale dei Nebrodi: tra natura e tradizioni
Una suggestiva vista delle Rocche del Crasto dal paese di Militello Rosamrino

In realtà nel parco vive anche un altro esemplare, introvabile altrove: stiamo parlando del maiale nero, molto diffuso in queste zone e assomigliante al cinghiale per via della sua pelle molto scura e la stazza alquanto contenuta.

Oltre alla rigogliosa natura, questi luoghi sono caratterizzati anche dal lavoro artigiano: infatti visitando queste zone è ancora possibile osservare la produzione dei canestri fatti a mano, dei tappeti filati con gli antichi telai, della lavorazione del ferro battuto, ma soprattutto si potrà assaggiare la specialità gastronomica per eccellenza: il maiale nero dei Nebrodi, cucinato in diversi modi tutti basati sulle antiche ricette di una volta. Per chi non ama la carne potrà comunque consolarsi con altre prelibatezze tipiche come le conserve, la pasta di mandorle e alcuni formaggi.

La Pasqua nel Parco dei Nebrodi

Nel cuore del parco si trova Militello Rosmarino, un paesino situato vicino alla costa siciliana, conosciuto soprattutto per le tradizionali celebrazioni cristiane che ogni anno vengono perpetrate: stiamo parlando in particolar modo del presepe vivente, messo in atto durante il periodo natalizio, dove tutto il paesino prende vita e in molti locali del centro si torna letteralmente indietro nel tempo quando ancora venivano svolti gli antichi mestieri, oggi scomparsi. Se le personificazioni vi piacciono, allora non dovrete perdervi le processioni Pasquali che, a Militello Rosmarino, hanno inizio già a partire dal giovedì santo.

In dettaglio, il giovedì santo segna l’inizio del triduo pasquale: le chiese del paese resteranno aperte per tutta la sera per permettere ai credenti di osservare il Santo Sacramento deposto all’Altare della Reposizione. Proprio in Sicilia, questi altari vengono addobbati con i lavureddi, delle piante che vengono lasciate germogliare al buio in modo che mantengano una colorazione tendente al biancastro.

Passiamo al Venerdì Santo: alle ore 4,30 del mattino parte la processione più famosa del periodo Pasquale. Si tratta della processione antelucana dell’urna dove viene custodito il simulacro di Gesù. Questo è un evento che si tramanda da secoli che prevede la visita dei tradizionali altari della reposizione che, come abbiamo detto, sono situati nelle varie chiese del paese. I simulacri vengono accompagnati dalle “maddalene”, quattro donne nubili vestite di nero che camminano per le vie del paese con il volto coperto, indossando una corona di spine come segno di penitenza. Queste donne appartengono a diverse fasce sociali e accompagnano la croce di Gesù stringendo tra le mani, vicino al petto, un piccolo crocifisso. La particolarità di questa tradizione è che nessuno conosce i loro nomi e il luogo della loro vestizione.

Accanto alle maddalene viaggiano otto uomini che personificano i giudei: essi sono vestiti con una tunica blu scuro con capo scoperto e si assumono l’onore e l’onere del trasporto a spalla del simulacro di Gesù Crocifisso. Come vuole la tradizione, questi otto giudei devono osservare un rigido digiuno che viene interrotto soltanto a fine processione quando è permesso loro di mangiare un biscotto al lievito e bere un bicchiere di vino che troveranno nella chiesa del Crocifisso. Portare in spalla il fercolo di Gesù è considerata una carica onorifica che si trasmette per successione ai figli mediante un testamento olografo.

Dove dormire?

Una buona offerta per trascorrere il periodo di Pasqua nel parco dei Nebrodi ed assistere agli eventi organizzati per l’occasione, è quella proposta dal Casale dei Nebrodi. Stiamo parlando di un bed&breakfast, una struttura su tre piani a completa gestione famigliare. A disposizione degli ospiti si trovano 5 camere da letto, un solarium situato al piano superiore e un salone centrale situato al piano terra caratterizzato da un grande camino angolare dove gli ospiti potranno incontrarsi, fare conoscenza reciproca e approfittarne per degustare vini siciliani accompagnati con invitanti stuzzichini tutti preparati rigorosamente in casa. Inoltre il casale può essere utilizzato come ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del parco dei Nebrodi: non a caso dalla terrazza del casale è possibile godere di una magnifica vista sulle Rocche del Crasto.

I pacchetti proposti (entrambi con trattamento di mezza pensione) per il periodo della Pasqua sono i seguenti:

  • Pernottamento per 4 notti: 250,00 € a persona, i bambini fino ai tre anni soggiornano gratuitamente, mentre i ragazzi fino ai 16 anni spendono 100,00 €
  • Pernottamento di 2 notti: 180,00 € a persona (fino a 16 anni 70,00 €, i bambini fino ai 3 anni soggiornano gratuitamente)

Vediamo in dettaglio il programma proposto dal Casale dei Nebrodi in occasione della Pasqua. Se si sceglie il pacchetto di 5 giorni, l’arrivo è atteso per il Giovedì Santo, quando è prevista la veglia eucaristica alle ore 21:00. Dopo la veglia vi consigliamo di andare a dormire presto visto che la sveglia è fissata per le 4:00 del mattino, quando troverete la colazione già pronta per essere attivi alle 4:30 in modo da poter assistere alla processione del Venerdì Santo. Alle ore 21:30 ci sarà la possibilità di partecipare alla processione della Via Crucis, mentre il sabato mattina vi attenderà una visita guidata nel parco dei Nebrodi. Per chi vuole alle ore 23:00 si potrà assistere alla veglia pasquale del Sabato Santo.

Il fulcro del programma è la Domenica di Pasqua: al mattino sarà possibile visitare un’azienda dove viene lavorato il suino nero dei Nebrodi, a seguire sarà possibile partecipare alla processione di Gesù Risorto che si svolge per le vie del paese a cui seguiranno dei fuochi d’artificio e una luminaria che si svolgerà nella piazza centrale.
L’ultimo giorno a disposizione, il Lunedì di Pasquetta, sarà possibile partecipare alla gita verso il Monte Soro.

In alternativa, il pacchetto da tre giorni e due notti inizia direttamente il Sabato Santo.

Per eventuali informazioni e prenotazioni, potete utilizzare i seguenti contatti:

Casale dei Nebrodi B&B
Contrada Moro Militello Rosmarino (ME)
sito: http://ilcasaledeinebrodi.altervista.org
mail: ilcasaledeinebrodi@virgilio.it
cell: 330-367584 – 348-8942132


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