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Pasqua a Barcellona: consigli e offerte

Barcellona per Pasqua
Barcellona: per Pasqua il clima è ideale per panorami come questo!



Se state pensando a Barcellona per un piccolo viaggio di Pasqua, state pensando giusto, sì, perché la seconda città della Spagna è una delle mete più indicate per chi vuole regalarsi un anticipo d’estate in una vera metropoli viva e solare, ricca di cultura e di voglia di divertirsi. Insomma… una città in continuo fermento.

La capitale della Catalogna, ad inizio primavera, è infatti particolarmente accogliente: le giornate, più lunghe e luminose, iniziano a farsi tiepide ed è un piacere passeggiare per Las Ramblas (il viale principale della città che partendo da Plaça de Catalunya conduce fino al porto antico) e regalarsi un aperitivo all’aperto ammirando le innumerevoli bellezze architettoniche. Di seguito ecco tutti i consigli utili per organizzare una breve fuga di Pasqua.

Barcellona: guida con info utili

Come arrivare a Barcellona

Raggiungere Barcellona è davvero semplice dall’Italia, grazie ai numerosi voli low-cost che atterrano al vicino aeroporto di Girona, ma valutate anche il trasferimento in auto (circa 700 Km di autostrada dal confine di Ventimiglia), o addirittura in traghetto (da Livorno e Genova). Per quanto riguarda l’aereo, probabilmente se riuscirete a prenotare con un certo anticipo e a strappare un buon prezzo, sarà il mezzo più veloce ed economico. L’unico inconveniente dei voli low cost è che atterrano all’aeroporto di Girona, situato a ben 100 Km dal centro di Barcellona.

Non sono da sottovalutare i trasferimenti in traghetto (es. da Livorno): in una notte sarete a destinazione e i prezzi sono abbastanza contenuti. Inoltre durante il tragitto avrete l’opportunità di incontrare nuova gente e stringere nuove amicizie.

Come spostarsi

Una volta giunti a destinazione tutto dipende da quale mezzo di trasporto avrete scelto: se sarete atterrati all’aeroporto di El Prat potrete utilizzare l’aerobus o i taxi per arrivare comodamente in centro, mentre se siete arrivati a Girona non avrete molta scelta, se non i bus di linea.

Barcellona per Pasqua
Barcellona: per Pasqua il clima è ideale per panorami come questo!

Per muoversi in città potrete scegliere di noleggiare un mezzo: di solito lo scooter è il mezzo più agile e adatto per esplorare la città senza troppe noie. Altrimenti se non si è così temerari, è possibile fare scelte più classiche come gli autobus o i taxi. E’ sempre bene distinguere tra gli autobus cittadini e quelli turistici: i primi sono di colore rosso e completamente chiusi, oltre a seguire un percorso obbligato ed effettuare fermate, mentre gli altri hanno un piano scoperto che vi permetterà di ammirare tutte le bellezze della città, il tutto senza troppe fermate intermedie.

La maggior parte dei turisti e degli abitanti della città scelgono senza ombra di dubbio la metropolitana che copre tutta la città: i tragitti da una zona all’altra sono facilmente intuibili e i treni passano con una frequenza di 2 o 3 minuti. La metro è aperta dal lunedì al giovedì dalle 5:00 del mattino fino a mezzanotte, il venerdì dalle 5:00 alle 2:00 di notte, mentre il sabato dalle 5:00 del mattino è sempre aperta. Durante il periodo della Pasqua, soltanto la metro subisce dei piccoli cambiamenti d’orario, tutti gli altri mezzi di trasporto non subiscono modifiche di orario.

A Barcellona sono molto diffuse le Tourist-card che permettono di accedere a sconti e promozioni: le tre più importanti e diffuse sono la Hola BCN, la Barcellona Card, e l’Online City Pass.

Dove dormire a Barcellona

La scelta di hotel è davvero ampia e per tutte le tasche: il turista medio si orienterà probabilmente in uno dei tanti hotel di catena che offrono un rapporto qualità-prezzo conveniente a costo di perdere un po’ della tipicità… Sceglietene uno vicino ad una fermata strategica dei trasporti pubblici. I prezzi sono comunque mediamente bassi, specie se raffrontati a capitali come Londra e Parigi!

In realtà, a prescindere dal prezzo, la cosa più importante è la zona in cui sceglierete il vostro hotel: da questo dipenderanno molti altri fattori, in particolar modo la spesa dei trasporti e il tempo che impiegherete per raggiungere le altre zone della città. Se cercate una zona tranquilla e ben collegata al centro, scegliete Eixample, altrimenti se siete alla ricerca di qualcosa di più economico (tipo piccoli alberghi ed ostelli della gioventù), potrete optare per i due quartieri che si estendono lungo la Rambla: il quartiere Gotico e il Raval.
Leggermente più cari sono il quartiere Gràcia e quello adiacente alla Sagrada Familia, ma la sera non c’è confusione.

Cosa vedere e fare

Ma veniamo alle cose da vedere a Barcellona. Come non partire da quello che senza dubbio è il grande simbolo, ovvero la Sagrada Familia. Edificio capolavoro del grande architetto Antoni Gaudí (considerato uno dei massimi esponenti del modernismo catalano) è una basilica minore iniziata sotto il regno di Alfonso XII di Spagna (1820) ed ancora oggi in costruzione a causa della enorme complessità del progetto, composto da numerose ed alte torri fittamente decorate. Solo da pochi anni è stata consacrata, e da subito è diventata una delle basiliche in assoluto più belle al Mondo.

Gaudì, originario di Reus, visse e lavorò a lungo a Barcellona e tutta la città è caratterizzata dalle sue particolarissime creazioni.
Oltre all’incantevole Sagrada Familia, l’architetto, ha infatti regalato alla città affacciata sul Mediterraneo diverse opere. Tra queste, merita menzione, in particolar modo, il Parco Güell (dichiarato “Patrimonio dell’umanità UNESCO”). Progettato come “città-giardino”, ospita anche un museo a cielo aperto. Da non perdere le architetture particolari delle facciate di Casa Milà (La Pedrera), Casa Vicens e della incredibile Casa Batllò.

Il patrimonio museale della città è molto ricco. Tra i poli espositivi di maggior interesse spiccano la Fundació Joan Miró (presso Parc de Montjuïc) ed il Museu Picasso (in Montcada 15/19).

Dopo il tramonto, la città, viene avvolta da una luce magica. E’ questo il momento perfetto per salire sul Montjuïc, il modesto monte sito nei pressi del porto. Dominato dal Castell de Montjuïc (antica fortezza militare innalzata per motivi difensivi), regala un’incredibile vista sulla città.
Da non perdere, soprattutto se viaggiate con bambini, in Avenida de la Reina Maria Cristina, la “Fontana Magica”, progettata da Carles Buigas in occasione l’Esposizione Universale del 1929. Ad orari prefissati, regala un suggestivo spettacolo di musica e colori, con l’acqua che danza a tempo.

Altro luogo estremamente panoramico è la piccola montagna del Tibidabo. Raggiungibile anche con tram e funicolare. La pittoresca Tramvia Blau conduce, attraversando suggestive stradine, dall’Avinguda Tibidabo fino a Plaça del Doctor Andreu. Da qui, si può salire sul Tibidabo con la funicolare.

In occasione della Pasqua, tutti i musei resteranno aperti, ad eccezione della Boqueria che chiude durante i giorni festivi e il Museo Picasso che resterà aperto in occasione della Pasqua per effettuare un riposo settimanale, il lunedì di Pasquetta. Non ci sono sconti o offerte particolari per la Pasqua, quindi tutto procederà come di consueto.

Barcellona è una città cosmopolita e spesso accusata di essere poco sicura, in realtà non è più pericolosa di Roma o Milano, basta stare attenti soprattutto nelle ore notturne ed evitare le zone più isolate. Ladruncoli e borseggiatori sono presenti invece nelle piazze più affollate e sui mezzi pubblici.

Una variegata scelta eno-gastronomica

Oltre ad un patrimonio artistico di inestimabile valore, Barcellona, può vantare anche una ricchissima scelta eno-gastronomica. Nei tipici locali: tabernas, meson, casa, bodega, tascas, fonda, chiringuito e granges, potrete gustare i piatti della tradizione catalana: paella, tortilla, arros negre, crema catalana e sopratutto tantissime e variegatissime tapas.

Andare “per tapas” è certamente uno degli hobby principali dei turisti (ma anche degli Spagnoli), sia per pranzo che per cena o per un aperitivo!

La Pasqua a Barcellona

Ma veniamo alla Pasqua, che è una festa particolarmente amata e sentita dai barcellonesi (e dagli Spagnoli in generale).
L’atmosfera, durante la Settimana Santa (“Semana Santa”), è particolarmente suggestiva e la città è animata da tutta una serie di pittoreschi eventi. A differenza di molti altri paesi cattolici, in Spagna i giorni festivi sono il Venerdì Santo, la Domenica di Pasqua e il Lunedì di Pasquetta.

Ad esempio, nel corso della Domenica delle Palme, i bambini della città portano in chiesa i tipici palmones (che spesso vengono decorati ed appesi alle porte d’ingresso come simbolo benaugurate). Per chi volesse assistere alla messa domenicale all’interno della Sagrada Familia, dovrà farne richiesta anticipatamente al Seminario Conciliar.

I riti religiosi si protraggono tutti i giorni fino al Venerdì Santo quando vi sono numerose processioni. Le più famose sono quella di Nuestra Señora de las Angustias (che da Plaça Sant Jaume, si snoda attraversa il Barrio Gótico), e la processione di Nuestro Padre Jesús del Gran Poder (in partenza dall’Iglesia de Sant Augustí). Notevoli anche i concerti che riempiono le chiese dei quartieri centrali.

E’ bene sapere che in occasione della Pasqua tutti i negozi resteranno chiusi (venerdì, domenica e lunedì), quindi se vorrete fare acquisti dovrete organizzarvi diversamente. Un grande negozio che resta aperto si trova alla fine della Rambla e si tratta di un centro commerciale, il Maremagnum.


8 commenti

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  1. Roxana

    Ciao, qualcuno mi saprebbe dire dove è più conveniente andare in hotel a Barcellona? Grazie in anticipo

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Messa così, è una domanda senza senso!

  2. raffaella

    vorrei sapere se è vero che durante la settimana di pasqua molte attrazioni sono chiuse. potete darmi con certezza info su ciò che nn riuscirò a vsitare ed eventualmente gli orari ? grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Dipende quali, ad esempio la Sagrada Familia è sempre aperta. Ti consiglio di verificare sui relativi siti ufficiali i giorni di chiusura delle singole attrazioni che ti interessano in modo da programmare per tempo le varie visite.

  3. maria

    Ciao, vorrei avere informazioni per andare a Barcellona dal 24 al 29 marzo(sarebbe la settimana di pasqua) su hotel buoni ma non troppo cari vicino al centro e sui costi compreso di aereo da Catania.

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Ciao, mi dispiace ma non facciamo servizio di agenzia di viaggi.

  4. francesca

    Ciao, mi sei già stato di grandissimo aiuto per il mio viaggio a Parigi facendomi risparmiare non poco sui trasporti navigo’e sui pass museum, ora volevo chiederti info su Barcellona, trasporto, ingressi musei e alloggio, tenendo conto che siamo quattro 2 adulti e due ragazze di 16 anni, volevo prendere in considerazione anche alloggi tipo ostelli….che ne dici?

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Mi fa molto piacere che vi siate trovati bene con i nostri consigli!
      Per Barcellona e altre destinazioni purtroppo non abbiamo ancora elaborato guide dettagliate, ad esempio sui titolo di viaggio, mi dispiace, comunque mi sentire di sconsigliarvi gli ostelli, prenotando in anticipo è possibile trovare molti hotel “smart” a basso costo. A meno che non vi piaccia proprio stare in ostello.

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