Home » Londra » Metropolitana di Londra: come funziona, linee e biglietti

Metropolitana di Londra: come funziona, linee e biglietti

Metropolitana di Londra
Metropolitana di Londra: una foto di una stazione "undergound"



“The Tube”, come la chiamano i suoi abitanti, è la metropolitana di Londra, la più antica del mondo e la più lunga d’Europa. Conta quasi 400 stazioni ed è in funzione ogni giorno dell’anno con alcune linee (quelle più trafficate) che sono attive anche 24 ore al giorno.

A primo impatto, riuscire a districarsi nei meandri della metropolitana londinese può risultare davvero complicato, visto le linee sono intricate e le loro stazioni sono divise in zone: di conseguenza la tariffa da pagare varierà a seconda delle zona che intenderete raggiungere.
Ma non ci sono alternative: se state per andare a Londra, dovrete necessariamente imparare ad usare la sua “metro”: per questo abbiamo scritto questa guida, orientata ai turisti Italiani, che spiega le cose più importanti da sapere sulle zone, le linee, gli orari e le tariffe da pagare.

Londra: le varie tipologie di treni urbani

Come in ogni grande metropoli, la rete metropolitana di Londra è composta dalle classiche linee urbane sotterranee, che raggiungono capillarmente le zone interne alla città, ma anche altre linee e mezzi di trasporto. Tra questi, ovviamente non può mancare la rete suburbana per i collegamenti con le periferie, e poi i treni di linea con fermate urbane (anche ad alta velocità), la metropolitana esterna e perfino alcune linee di tram.

Tutti mezzi inseriti nel contesto globale della metropolitana, e che è possibile usare con biglietti o abbonamenti unificati, anche inter-scambiando tra i vari mezzi. Infatti, molte stazioni mettono in collegamento le varie forme di trasporto; vale a dire che, ad esempio, ad una stessa stazione è possibile arrivare con la DLR e proseguire in centro con la “Tube”. Vediamole tutte.

La Metro: “The Tube”

Questa è la rete metropolitana propriamente detta, quella che corre veloce e capillare sotto terra e che mette continuamente a disposizione un treno dopo l’altro, per muoversi altrettanto velocemente tra una zona e l’altra del cuore della città.

Metropolitana di Londra
Metropolitana di Londra: una foto di una stazione “undergound”

Come suggerito in precedenza, le linee della metropolitana raggiungono varie zone della città, partendo dalla zona 1 che rappresenta il cuore e il centro di Londra: stiamo parlando di luoghi come Oxford Circus, Piccadilly Circus, Liverpool Street e molti altri punti di riferimento cari ai turisti.

A mano a mano che si esce dal centro le zone tariffarie si susseguono, in maniera concentrica: si passa alla zona 2, molto ampia, per arrivare alla zona 2/3, nella parte est della città e successivamente a mano a mano che si procede verso la periferia, si incontrano le zone dalla 4 fino alla 9, ultima barriera tariffaria prima di trovarsi del tutto fuori dalla città di Londra.

Le tariffe variano in base alla zona che si vuole raggiungere, ma di solito i turisti rimangono nella zona 1, quella che offre quasi tutte le maggiori attrazioni turistiche della città: nelle zone successive si incontrano soprattutto quartieri residenziali e ci sono poche attrazioni turistiche.

Prima di procedere ad esaminare le tariffe e i metodi di pagamento, vediamo quali sono le linee della metropolitana.

The Tube è composta da 11 linee, tutte contraddistinte da colori diversi che spiccano l’uno dall’altro in modo che a prima vista la cartina della metropolitana sia il più esplicativa possibile. Ecco di seguito un piccolo schema per memorizzare le linee:

  • Bakerloo: linea marrone che collega la stazione di Elephant & Castle nella zona 1 con Harrow & Wealdstone nella zona 5;
  • Central: linea rossa che collega West Ruislip nella zona 6 con Earling Broadway nella zona 3 e Epping nella zona 6;
  • Circle: linea gialla che collega Hammersmith nella zona 2 con Edgware Road nella zona 1;
  • District: linea verde che collega Upminster nella zona 6 per poi snodarsi in 4 different zone che sono Edgware Road nella zona 1, Earling Broadway nella zona 3, Richmond nella zona 4 e Wimbledon nella zona 3;
  • Hammersmith e City: linea rosa che collega Hammersmith nella zona 2 con Barking nella zona 4;
  • Jubilee: linea grigia che collega Stratford nella zona 2/3 con Stanmore nella zona 5;
  • Metropolitan: linea fucsia che collega Amersham e Chesham entrambe nella zona 9 con Uxbridge nella zona 6 con Aldgate nella zona 1;
  • Northern: linea nera che collega High Barnet nella zona 5 con Edgware sempre nella zona 5, ed entrambe sono collegate con Morden nella zona 4;
  • Piccadilly: linea blu che collega Cockfoster nella zona 5 con l’aeroporto di Heathrow nella zona 6;
  • Victoria: linea celeste che collega Walthamstow Central nella zona 3 con Brixton nella zona 2;
  • Waterloo & City: linea verde chiara che collega Waterloo nella zona 1 con Bank sempre nella zona 1.

La metropolitana è attiva tutti i giorni dalle 5:15 del mattino fino a mezzanotte, mentre le due linee attive anche il venerdì notte e il sabato notte sono Central Line e Victoria Line.

Detta così, e complice della sua notorietà, la metro di Londra potrebbe essere considerata come una delle migliori al mondo! Purtroppo non è così. In effetti, non è così capillare come ci si potrebbe aspettare e ci sono alcune zone che non sono servite benissimo. Ma soprattutto, soffre un po’ l’anzianità del progetto, con una mappa delle linee un po’ confusa, con le linee nuove che non si integrano alla perfezione con le direttrici storiche.
Il confronto con Parigi è inevitabile: mentre nella capitale Francese praticamente si è ovunque con al massimo un cambio, qui capita spesso di farne 2 o 3!

Overground

Contraddistinta dal simbolo di un cerchio arancione con la linea centrale blu, è la metropolitana sopraelevata che collega delle zone limitate della città. A differenza della Tube che si diffonde tramite 11 linee, l’overground conta su una linea soltanto che si dirama in varie zone a partire dalla 5, passando per il centro e tornando verso la 5: in pratica compie un giro largo intorno al centro della città.
Sulla cartina della metropolitana, l’overground è indicata con una linea arancione vuota nel mezzo, infatti quelle piene indicano soltanto la tube.

DLR

Il diminutivo sta per Docklands Light Railway, una linea di metropolitana contraddistinta sulla cartina di riferimento con la linea azzurra vuota nel centro, che collega soltanto le zone dell’est di Londra, corrispondenti al Docklands. Di solito si tratta di treni veloci e moderni che viaggiano senza conducente.

TFL Rail

Sono semplici treni contraddistinti dal simbolo di due linee blu affiancate che collegano le zone di Sheffield situate oltre la zona 9 con Liverpool street nella zona 1.

Tram

Soltanto per quanto riguarda il tram si applica una tariffa diversa rispetto alle altre zone. Esso collega la stazione di Wimbledon situato oltre la zona 5 con le stazioni di New Addington, Elmers End, Beckenham Junction, sempre esterne alla zona 5.

Tariffe e biglietti metro Londra

Il sistema di tariffazione è decisamente complesso, ma per fortuna c’è una soluzione che semplifica moltissimo!

Corse singole

Andiamo in ordine e iniziamo analizzando i costi delle corse singole. Prima di acquistare il biglietto dovrete essere già sicuri del tragitto che vorrete compiere in metropolitana, perché come detto, le tariffe variano a seconda della zona che vorrete raggiungere. Pagando in contanti, il biglietto verrà emesso per le zone richieste senza tenere conto dell’orario di ingresso, altro metodo con cui viene calcolata la tariffa. Cerchiamo di farvi capire meglio: oltre a calcolare la distanza in zone, i londinesi cercano di suggerire l’utilizzo della metropolitana da parte dei turisti nei momenti meno affollati. Proprio per questo se utilizzerete l’underground dalle 9.30 alle 16:00 e dopo le 19:00, spenderete molto meno rispetto a prenderla in questi orari di punta.
Proprio per questo è difficile calcolare una tariffa fissa per spostamento, però in linea di massima è possibile affermare che si parte da un minimo di 2,50 £  per le zone del centro città.

Abbonamenti

In alternativa è possibile fare un piccolo abbonamento della durata di minimo un giorno fino ad un anno, quest’ultimo dedicato ovviamente a chi abita in città. Per quanto riguarda l’abbonamento di un giorno, esso varia a seconda delle zone, ma può essere utilizzato su tutti i mezzi di trasporto, Tube, DLR, TfL.
Nella zona 1 la tariffa minima giornaliera per qualsiasi tragitto effettuabile è di 6,50 £ per un adulto, così come per gli studenti da 18 anni in su, mentre i ragazzi dai 16 ai 18 avranno diritto ad uno sconto per una tariffa totale di 3,25 £, i bambini tra 11 e 15 anni stessa tariffa di 3,25 £, mentre da 5 a 10 anni viaggeranno gratuitamente su tutti i mezzi di trasporto.

La Oyster Card

La Oyster Card è una tessera ricaricabile che offre varie comodità: è contactless (si entra in metro semplicemente avvicinandola al gate), può essere ricaricata in ogni stazione e ha il credito a scalare, è rimborsabile. Ma soprattutto, ha anche l’incredibile vantaggio di calcolare in automatico la tariffa migliore per ogni periodo di utilizzo. Ad esempio, alle prime corse giornaliere conteggerà il costo di ogni singola corsa, ma se raggiungete il costo dell’abbonamento giornaliero, non vi scalerà più del suo importo e i viaggi successivi saranno tutti gratis! E il bello è che fa tutto in automatico!

Costa 5 sterline, e anche questo importo è a rendere se riporterete, a fine vacanza, la card presso una biglietteria abilitata. Anche il credito residuo può essere riottenuto, in contanti.

Carta di Credito Contactless

E’ possibile avere le stesse funzioni della Oyster usando come card la vostra carta di credito con funzione “contactless”. In genere è una funzione delle Visa e delle Mastercard: per sapere se la vostra carta è abilitata, dovete verificare la presenza del simbolo del wi-fi su di essa.

Al momento sconsigliamo questa soluzione per vari motivi: (ancora) scarsa diffusione delle carte contacless in Italia, possibilità di commissioni bancarie, minor controllo rispetto ad una carta prepagata, rischio di smarrimento della carta, dovendola sempre tirare fuori all’ingresso in stazione.

Conclusioni sui biglietti

Quale ticket scegliere a Londra, dunque? Fate la Oyster Card e lasciate che sia lei a occuparsi di tutto! Dimenticate quindi tutti i conteggi preliminari che si devono fare, ad esempio, nella metropolitana di Parigi: qui avete la certezza di pagare sempre la tariffa minima.

Come muoversi nella metropolitana

Dove si fa il biglietto?

Tutti i titoli di viaggio, quindi biglietti e anche Oyster Card, sono venduti dalle macchinette presenti in tutte le stazioni del Tube, DLR, London Overground, TfL Rail and National Rail e in tutti gli uffici presenti nelle stazioni di London Overground, TfL Rail and National Rail. Essi sono emessi anche dalle macchinette automatiche presenti alle stazioni dei tram.

Alcune macchinette accettano solo contanti, altre solo carte di credito/bancomat, altre hanno entrambi i sistemi di pagamento. L’uso è abbastanza semplice se già sapete cosa acquistare.

Se siete turisti apprensivi, sappiate che, prima della vostra partenza dall’Italia, potrete farvi arrivare al vostro indirizzo di casa la carta Oyster già caricata del credito che di cui vorrete usufruire durante la vacanza. Si parte sempre da un credito basso, visto che è possibile ricaricarla a proprio piacimento in tutte le stazioni della metropolitana, agli uffici Visitor Center e dove troverete il simbolo Oyster ticket stop.

Come si accede alla metropolitana

Se si decide di utilizzare la Oyster Card o la carta di credito, basterà arrivare ai tornelli di ingresso, posti all’ingresso della stazione e passare la carta sopra l’apposito meccanismo che la leggerà, e a seconda che ci sia credito sufficiente per la corsa, vi lascerà entrare. Invece con il biglietto dovrete passarlo all’interno della macchinetta per poter entrare.

Sia il biglietto, che la Oyster e anche la carta di credito dovrete passarle sulla macchinetta sia all’ingresso, per vedere da quale zona accederete alla metropolitana, sia all’uscita per calcolare la tariffa finale da addebitare: ovviamente per quanto riguarda il biglietto, essa è già calcolata, visto che avrete pagato in anticipo per la sua emissione.

Come prendere il treno

Una volta effettuato l’ingresso con il biglietto o la carta dovrete decidere qual’è la vostra banchina. Nelle stazioni che ospitano più linee, la situazione può farsi davvero complicata, ma basterà seguire queste semplici accortezze per effettuare la scelta giusta.

Appena superati i tornelli di ingresso, dovrete individuare i cartelli che indicano i colori delle linee: seguite il colore che vi interessa, perché identificativo della vostra linea. A questo punto (spesso dopo corridoio e scale mobili) sarete arrivati al cartello successivo, che riguarda soltanto la direzione della linea che dovrete prendere. In genere si tratta di un bivio: da una parte si prende il treno che va verso un capolinea, dall’altra quello che va nella direzione opposta: controllate dov’è la vostra stazione di arrivo, per fortuna sono sempre presenti le cartine che indicano tutte le fermate!

Una volta scesi in banchina, nella maggior parte delle stazioni si trova un display dove viene indicato il tempo che vi separa dall’arrivo del treno e la destinazione finale del treno che sta per sopraggiungere, visto che alcune linee si snodano prima del capolinea. Ogni giorno prima della chiusura serale della stazione viene scritto l’orario dell’ultimo treno disponibile sulla lavagna all’ingresso della stazione. Su quella stessa lavagna la mattina, gli addetti alle stazioni scrivono frasi piene di humor inglese per far sorridere gli utenti della metropolitana: volete un esempio? “Nella Bibbia piove per 40 giorni. Lo chiamano disastro, in Inghilterra si chiama Estate.”

Mappa metro Londra

Di seguito, l’utile cartina con tutte le linee e le zone tariffarie (cliccate per ingrandire).

Mappa metro Londra
Mappa con tutte le linee della metro di Londra

Se volete qualcosa a risoluzione maggiore, eccovi la cartina ufficiale della metro di Londra in PDF (direttamente dal sito ufficiale Transport for London).

Orari

Gli orari variano a seconda della linea, ma di solito il primo treno parte dal capolinea alle 5:15 del mattino con cadenza di 2/5 minuti di distanza l’uno dall’altro per terminare a mezzanotte sempre al capolinea. Quando arrivate in stazione ci sarà un cartello che vi informerà sull’ultimo treno disponibile prima della chiusura. Il venerdì e il sabato sono attive due linee, Central Line e Victoria Line con corse per tutta la notte, 24 ore al giorno. Gli orari di apertura e chiusura variano a seconda che si tratti delle linee del Tube, Overground, TfL, DLR e Tram. L’Overground ha linee che partono dalle 6:00 del mattino fino alle 23:00 di sera, mentre DLR ha orari simili alla metropolitana, così come il TfL che offre treni fino ed oltre le 01:00 di notte e il tram che parte prima delle 5:00 del mattino.


Vuoi chiederci qualcosa?

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)