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Itinerario per visitare Budapest in 2 giorni

Budapest: con il nostro itinerario si visita in 2 giorni, ma ne meriterebbe di più!
Budapest: con il nostro itinerario si visita in 2 giorni, ma ne meriterebbe di più!



Visitare Budapest in due giorni è possibile, a patto di non avere la pretesa di non perdere nulla di ciò che la città ha da offrire. Consigliamo quindi di pianificare con cura un itinerario prima di partire, in modo da avere le idee chiare e sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione in un week-end o in un ponte.

La visita alla capitale ungherese non può non cominciare dall’imponente Piazza degli Eroi (Hòsok Tere), al cui centro troneggia una colonna alta trentasei metri, il Monumento al Millennio (realizzato a fine Ottocento per celebrare la conquista dell’Ungheria da parte dei Magiari). La mattina del primo giorno la si può quindi dedicare alla piazza e al Museo di Belle Arti che vi si affaccia, in cui sono presenti collezioni egizie, rinascimentali, fiamminghe, olandesi e spagnole. Nella sezione italiana sono presenti, tra le altre, opere di Tiziano, Tintoretto, Giorgione e Raffaello.
Una volta usciti dal museo, è possibile recarsi, a poca distanza dalla piazza, in direzione del Parco Cittadino (Vàrosliget), polmone verde della città. Nel parco sono presenti un laghetto artificiale, un castello oggi adibito a museo dell’agricoltura, e la celebre Statua Incappucciata dell’Anonimo, che rappresenta l’autore di una storia medievale dell’Ungheria.

Budapest: con il nostro itinerario si visita in 2 giorni, ma ne meriterebbe di più!
Budapest: con il nostro itinerario si visita in 2 giorni, ma ne meriterebbe di più!

Una chiave per un week-end a Budapest può essere anche un itinerario delle sue affascinanti piscine termali. Per questo motivo, dopo una pausa-pranzo o un pic-nic all’interno del parco, si possono facilmente raggiungere i Bagni Széchenyi, con le loro sedici piscine. La più nota è quella all’aperto con acqua calda, dove non è raro incontrare turisti e autoctoni impegnati in lunghe partite a scacchi. Ci sono inoltre saune, vasche con idromassaggio, piscine con acqua fredda e “labirinti” dove si alternano acqua calda e fredda. In alternativa, anche i Bagni Géllert sono molto frequentati, con una piscina principale al coperto, una sauna e una terrazza con una piscina, attiva in primavera e in estate, con divertenti onde artificiali.
La prima giornata a Budapest può quindi terminare con una cena a base di specialità ungheresi, una su tutte il gulasch, che qui è particolarmente saporito ma senza essere poi troppo “pesante” da digerire.

La seconda giornata inizia invece con una passeggiata lungo il fiume Danubio. Il romantico fiume che solca il centro Europa ospitando alcune tra le più belle capitali, è qui particolarmente bello e suggestivo: le 7 isole cittadine e i numerosi ponti non a caso attirano in questa bellissima capitale milioni di turisti ogni anno. Chi ha voglia di camminare potrà scoprire in questo modo una serie di angoli e scorci suggestivi. Il Ponte delle Catene è uno dei più famosi e fotografati, e a poca distanza si trovano, tra l’altro, l’edificio del Parlamento Ungherese e un memoriale dell’Olocausto.
Uno dei luoghi forse più originali e suggestivi di Budapest si trova in periferia, al di fuori del centro cittadino. Il Memento Park, a cui è possibile dedicare il pomeriggio, è comunque raggiungibile in autobus. Si tratta di un parco dove sono state trasportate e installate le statue risalenti all’epoca comunista, rimosse dalle piazze della città dopo il crollo del muro di Berlino. Testimonianza storica più che operazione nostalgica, il Memento Park ospita quindi monumenti a Lenin, Stalin, Marx, oltre a statue di marinai e soldati dell’Armata Rossa e a cimeli simbolici della Cortina di Ferro, come la vecchia Trabant e manifesti pubblicitari e propagandistici dell’epoca.

Consigliamo infine, se si ha ancora del tempo e delle energie da spendere, di ammirare la città dall’alto. C’è infatti la possibilità, grazie a seggiovie e funicolari, di salire sulle colline di Buda, che dominano la capitale dall’alto, e da cui è possibile godere del panorama del fiume e della città sottostante. Oltre al panorama, qui è visitabile il Castello di Buda (Palazzo Reale).

Chiudiamo con una paio di veloci consigli pratici: per arrivare a Budapest ci sono adesso alcuni voli low-cost, ma non trascurate l’auto: l’Ungheria è abbastanza vicina al confine Sloveno dell’Italia e le strade per arrivarci sono adesso buone e scorrevoli. Magari potete inserire Budapest all’interno di un viaggio alla scoperta di altre capitali, tra cui le vicine Vienna, Bratislava, magari Praga e qualche città tedesca. Il traffico in città è invece caotico, quindi è bene comunque muoversi con i mezzi pubblici.
Per gli hotel, la scelta è ampissima e spazia dagli economici 3 e 4 stelle di catena in periferia, moderni ma anonimi (dai 60,00 euro perc camera), a numerosi hotel storici in centro, a prezzi molto più elevati.


2 commenti

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  1. Elisabetta

    Buonasera, sarò a Budapest in febbraio per una visita di 3 giorni. Con quale mezzo di trasporto si raggiunge il centro dall’aeroporto. Parto da Pisa con un volo low cost.
    Grazie!

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Prova anche a contattare l’hotel, in genere a Budapest gli hotel hanno un servizio di transfer, sia privato che condiviso. Se siete in 2 con quello condiviso risparmiate un po’, altrimenti il transfer privato costa come il taxi.

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