Home » Capitali Europee » Itinerario per visitare Berlino in 3 giorni

Itinerario per visitare Berlino in 3 giorni

Berlino in 3 giorni!
Berlino è molto grande ma in 3 giorni potete visitarla, con il nostro itinerario



Una città della grandezza e della vivacità di Berlino, merita un soggiorno lungo per essere esplorata e compresa in tutte le sue sfumature. Tuttavia, è possibile visitarla anche in tre giorni, in occasione per esempio di un week-end o di un ponte, a patto di non avere la pretesa di vedere tutto e facendo qualche sacrificio. Consigliamo, quindi, di partire con le idee chiare, e avendo già pianificato l’itinerario da compiere e le attrazioni principali da non perdere.

Il primo giorno nella capitale tedesca può iniziare con una visita a uno dei suoi monumenti più noti, la Porta di Brandeburgo. Situata alla fine di Unter den Linden, elegante viale alberato che merita almeno il tempo di una passeggiata, la porta ricorda nello stile i templi greci, e sulla sommità della struttura presenta la celebre statua della Quadriga, simbolo di pace.
A poca distanza, è possibile visitare un altro edificio simbolo di Berlino e della storia tedesca, il Reichstag. Sede del Parlamento, al suo interno venne proclamata la Repubblica di Weimer (1918), e un incendio avvenuto nel 1933 servì ai nazisti per scatenare una “caccia alle streghe” e avvicinarsi così al potere. L’edificio è oggi visitabile (vanno messe in conto almeno un paio d’ore, spesso la coda all’ingresso è lunga), ed è sormontato da una cupola di vetro progettata dal notissimo architetto inglese Norman Foster.

Berlino in 3 giorni!
Berlino è molto grande ma in 3 giorni potete visitarla, con il nostro itinerario

Nei pressi del Reichstag sorge il Tiergarten, polmone verde della città, all’interno del quale ci si può dedicare ad un pic-nic. Nel primo pomeriggio, non molto distante, è da vedere una delle principali piazze di Berlino, Potsdamer Platz. La piazza ha cambiato completamente volto dopo il crollo del Muro: fu infatti bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale e ridotta praticamente a un deserto negli anni della Guerra Fredda. Oggi invece è vivace e dinamica, e presenta edifici realizzati da architetti del calibro di Renzo Piano e Arata Isozaki, confermando la Berlino d oggi come una delle capitali mondiali dell’architettura moderna.
Intorno a Potsdamer Platz c’è poi una buona scelta di locali in cui cenare e trascorrere la serata.

Il secondo giorno può iniziare con una visita al Pergamonmuseum, che deve il nome all’Altare di Zeus di Pergamo, antica città dell’Asia Minore, il pezzo più importante della collezione che è qui esposto nella sua maestosità. La visita, per la grandezza del museo e la folla di visitatori, può richiedere l’intera mattinata. Fate attenzione che avete tempo solo fino al 29 settembre 2014 per la visita: dopo, il famoso monumento resterà inaccessibile per ben 5 anni per lavori di ristrutturazione (riapertura completa solo nel 2025!).
Dopo pranzo, quindi, per avere un’idea di ciò che sono stati a Berlino gli anni della separazione, consigliamo un itinerario sulle tracce del muro. Molti pezzi sono ancora in piedi qua e là, come testimonianza e monito, mentre la zona dell’East Side Gallery (raggiungibile in metropolitana) si può considerare una sorta di museo a cielo aperto, con graffiti e murales realizzati lungo il versante Est del muro, su cui era assolutamente vietato scrivere e disegnare.

Il terzo giorno, meritano una visita il castello di Charlottenburg, il Giardino Zoologico (noto grazie anche al romanzo di Christiane F. “Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino”), il vecchio e il nuovo municipio. Un altro monumento da non perdere, nel pomeriggio, è la Fernsehturm, ossia la torre della televisione. Sorgeva nella zona di Berlino Est ed era uno dei monumenti più rappresentativi della DDR. Dalla cima della torre si può osservare la città e quello che resta della divisione est-ovest: i palazzoni austeri e rigidamente uguali di Berlino Est, gli edifici più eleganti di Berlino Ovest. Oggi queste differenze sono molto sfumate, da più di vent’anni la città è in continua evoluzione, ma le particolarità che caratterizzavano due mondi così lontani, di tanto in tanto, si notano ancora.

Nei ritagli ovviamente non potrete fare a meno di un po’ di shopping, che qui è davvero divertente, anche se un po’ uniformato ai grandi franchising sparsi per tutta Europa, e ovviamente gustare le specialità del posto a base di carni alla griglia e ottima birra. Se per la cena la birreria sarà un “must”, a pranzo potete orientarvi anche sui uno dei moltissimi e colorati fast food che come a Londra propongono non solo hamburger, ma anche insalate, cibo cinese, sushi e molto altro.

L’organizzazione del viaggio “fai da te” è molto semplice: Berlino è ben collegata ai principali aeroporti Italiani sia con voli di linea che con vettori low cost tra cui Easyjet e Air One che vi consentiranno di organizzare un viaggio dal venerdì o giovedì fino alla domenica sera. Gli hotel sono numerosissimi, moderni e un po’ anonimi, ma molto convenienti e confortevoli. I trasporti si basano essenzialmente sulla modernissima metropolitana formata da due reti: la U-Bahn (sotterranea, 9 linee) e la S-Bahn (15 linee, in superficie), con biglietti giornalieri o a corsa singola (durata 2 ore).


2015-03-25

4 commenti

VUOI UN CONSIGLIO PER IL TUO VIAGGIO? SCRIVI UN COMMENTO: VAI IN FONDO ALLA PAGINA, O REPLICA AI TUOI MESSAGGI PRECEDENTI
  1. Valentina

    Ciao io devo andare a Berlino con il mio compagno e staremo solo il weekend arriviamo giovedì e torniamo domenica.. cosa consigliate di vedere? Contando che abbiamo pochissimo tempo vorrei vedere qualcosa di veramente interessante e particolare.. a me piace molto l’arte contemporanea e la fotografia quindi resterei su qualcosa del genere! Inoltre x i mezzi pubblici c’è un abbonamento giornaliero?Come funziona? è la prima volta che andiamo e non sappiamo assolutamente dove girarci perciò qualche consiglio utile sarebbe veramente gradito!!!

    • Marco (staff)

      Beh, sei nell’articolo che descrive appunto un itinerario di 3 giorni, cosa vuoi di meglio! Sull’abbonamento più conveniente, non siamo al momento in grado di fornirvi una assistenza al pari di quella che diamo per Parigi, mi dispiace!

  2. Anna Rosa Ambrosini

    i vostri consigli sono sempre efficaci.

Scrivi il tuo messaggio

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)