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La classica foto di Atene: il Partenone

Se andate in Grecia in aereo, sicuramente passerete da Atene, la capitale. Prendetevi uno o due giorni per visitarla e non ve ne pentirete. Atene è una grande capitale che si visita in una giornata: a dispetto delle dimensioni incredibili (si estende per decine di chilometri, tutti fatti di case basse e bianche), le cose da vedere sono infatti poche e ben raggruppate.
Atene ha beneficiato in maniera sostanziale dei lavori per le Olimpiadi: ha una metro bellissima ed efficiente, una grande rete di bus, un traffico molto minore di quello di Milano e, tutto sommato, anche una certa quantità di spazi verdi. E’ ben tenuta (almeno la parte turistica) e gli Ateniesi sembrano andarne fieri.
L’aeroporto Venizelos è nuovissimo, e da qui vi sarà facile prendere un bus o un treno per il centro. Io vi consiglio il treno, perchè il bus è sempre affollato e il tragitto in taxi è piuttosto lungo. Il treno suburbano vi può portare al Pireo oppure a una stazione di scambio per la metro. Io vi consiglio di andate alla stazione e chiedete info alla biglietteria: vi spiegheranno quale treno prendere e dove cambiare. I treni e le stazioni, tanto per cambiare, sono nuovissimi e pulitissimi.
Ma passiamo alle cose da vedere ad Atene.

L’Acropoli: da bravo Italiano, abituato a Roma, Pompei e quant’altro, dico subito che è stata una parziale delusione. L’Acropoli di per se sarebbe bellissima, con la sua posizione dominante sulla citta, i marmi bianchissimi, il fascino di una cultura millenaria, ma… accusa davvero il peso delle pessime condizioni di conservazione. Quando siete sopra, vagate in una distesa di pietre e detriti, come dopo un terremoto: le cose in buono stato sono davvero poche, e quando scoprite dalla guida che queste poche sono in realtà ricostruzioni… la delusione prende il sopravvento… Il Partenone, già di per se martoriato e bombardato, è completamente ingabbiato in una cantiere che si preannuncia eterno: viene smontato pezzo-pezzo, ricostruito, direi che è un intervento necessario perchè sta letteralmente cadendo a pezzi. Quando siamo andati noi, il lato lungo (quello un pò più sano) era praticamente smontato, ed è stata questa forse la vera delusione, più dei ponteggi e delle macerie. Spettacolare invece la vista dall’alto di Atene: da questa altura vi renderete conto delle dimensioni della città… spazia dal mare ai monti, inglobando per numerosi colli, e non se ne vede mai la fine. Si rimane abbagliati dal tappeto di pannelli solari sui tetti.
Io mi sono fatto un’idea: l’Acropoli va vista dal basso di Atene, mentre Atene va vista dall’alto dell’Acropoli. Con questo punto di vista, Atene e Acropoli offrono il loro meglio.
Il giro archeologico prosegue nell’acropoli bassa, con i due teatri (manco a dirlo, uno distrutto e uno ricostruito di sana pianta e utilizzato per spettacoli), la via Peripatetica, le belle mura.
Nel (caro) costo del biglietto, avete anche l’ingresso al museo dell’Acropoli, che noi abbiamo trovato chiuso in quanto in trasferimento in una nuova e avveniristica location (attualmente dovrebbe essere aperto), e l’ingresso ad altri templi e monumenti. Tra questi, vi consiglio il tempio di Zeus, un tempo enorme, ma di cui rimangono solo poche colonne. Da qui potete avere la migliore visuale dal basso dell’acropoli e scattare bellissime foto.
Se andate a visitare l’Acropoli in estate, ricordatevi un cappello, crema solare e tanta acqua, altrimenti potrebbe diventare un incubo. C’è da fare una piccola salita e in alto non troverete bar… lasciate a casa anche ciabatte e tacchi: occorrono scarpe con suola di gomma.

Piazze e vie di Atene: piazza Sintagma è la piazza principale: c’è il palazzo del Governo con i famosi Evzoni, le guardie in “minigonna” e pantofole che si muovono in maniera buffa… assolutamente da vedere il cambio della guardia. Così a occhio direi che la loro funzione è prettamente turistica: ci si può perfino avvicinare e farsi una foto accanto… niente a che vedere con i serissimi corazzieri a Roma! Sempre nella piazza, una sfilza di hotel lussuosi e famosi, e numerose vie che si dipartono, con i soliti negozi della varie firme internazionali che si trovano anche da noi.
Da qui, si prosegue verso Monastiraki, piazza ben diversa, caotica e dal fascino orientale, strapiena di taverne, turisti e venditori ambulanti: da qui si raggiunge, seguendo la folla, la zona della Plaka, composta da alcune vie in salita traboccanti di negozi di souvenir, bar alla moda e taverne. Tutto molto turistico, ma da vedere. Dalla plaka, si ha anche una bella visuale sull’Acropoli dal lato del tempio della Cariatidi.
Da vedere c’è poco altro: l’anonima (e, dicono malfamata) piazza Ornos, i siti olimpici, i quartieri residenziali, il monte Likabettus, sul quale si sale per vedere dall’alto il panorama della città.
Se vi avanzano un paio d’ore, fatevi il giro di tutte le stazioni delle nuove linee della metro: sono dei veri musei liberi, dato che vengono esposti i reperti che di volta in volta sono stati trovati scavando. Potrete vedere vasellame bellissimo, attrezzi, tubature, e perfino una necropoli, tutto in teche modernissime, con spiegazioni e… a gratis!!
Un discorso a parte merita il porto del Pireo, dove noi avevamo l’hotel.
Se volete proseguire la vacanza in una delle numerose isolette e avete un traghetto la mattina presto (probabile, visto che partono tutti dalle 7:00 alle 8:00), dormire al Pireo è una ottima soluzione, anche perchè gli hotel costano poco e in 15 minuti di metro si è in centro.
Noi abbiamo dormito al piccolo Piraeus Dream: non è una reggia, ma ve lo consiglio sicuramente. Camere rinnovate, con aria condizionata e tv lcd, discreta colazione, molto gentili. Difetto: camere, bagni e ambienti molto piccoli, ma in un hotel di città è la norma. Non sarà facile trovarlo, se avete valigie e magari è buio, vi consiglio di arrivarci in taxi, anche perchè la zona non sembra delle più tranquille… come tutti i porti del resto!!
Per il resto, al Pireo c’è poco da fare o vedere, fatta eccezione per l’incredibile via-vai di navi e traghetti.

mappa atene

Una utile mappa con le cose da visitare ad Atene